Rimedi efficaci e soluzioni per i problemi di erezione maschile

I problemi di erezione maschile consistono nella difficoltà di ottenere o mantenere l’erezione del pene sufficientemente a lungo, o in modo intenso, in modo tale da poter concludere il rapporto sessuale in maniera soddisfacente.

Queste problematiche possono verificarsi in modo continuativo durante tutti i rapporti o, più spesso, solo in modo occasionale e solo in precise e determinate circostanze (ad esempio solo con la partner ma non da soli, oppure solo con la partner occasionale ma non con quella fissa).

Una volta si usava il termine impotenza sessuale maschile per indicare tutti i generi di problemi di erezione maschile, mentre oggi gli andrologi preferiscono chiamarla disfunzione erettile. I problemi di erezione maschile di norma si manifestano in uno di questi modi:

  • assenza totale di erezione;
  • difficoltà a mantenere l’erezione a lungo durante il rapporto (erezione debole);
  • perdita di erezione durante la penetrazione prima di arrivare all’orgasmo ed eiaculare;
  • perdita di erezione a causa dell’eiaculazione precoce (quando si viene troppo velocemente)

Secondo le fonti della Società Italiana di Andrologia (SIA) si sa che più di 3 milioni di uomini nella sola Italia presentano episodi di disfunzione erettile maschile più o meno occasionali durante il rapporto sessuale, e che questi problemi erettivi possono presentarsi a qualsiasi età, anche da giovani a soli 18 o 20 anni, così come più avanti a 30 o 40 anni.

I rimedi efficaci per i problemi di erezione maschile ci sono e li scoprirai leggendo questo articolo, ma bisogna fare molta attenzione perché esistono anche molte false soluzioni e pillole di ogni genere che, anziché migliorare la capacità erettiva, possono solo deludere le aspettative e recare maggiori danni alla nostra vita sessuale.

Quali sono le cause dei problemi di erezione maschile?

I problemi erettivi maschili non avvengo mai da soli, o senza una causa scatenante. Tutte le disfunzioni erettili si manifestano sempre per via di cause specifiche. Generalmente, le cause sono di due tipi: cause di tipo mentale-psicologico e cause di tipo organico-fisiologico.

In alcuni casi le cause dei problemi di erezione maschile sono di un solo genere, mentre in altri casi sono costituite da una combinazione di entrambi i generi di cause.

Le cause di origine organico-fisiologico sono varie, ma le più diffuse sono:

  • difficoltà generica di circolazione del sangue dovuta a ipertensione, ipotensione, insufficienza cardiaca, diabete non controllato;
  • difficoltà di circolazione sanguigna nei corpi cavernosi del pene (malattia di La Peyronie);
  • prostatiti, iperplasia prostatica benigna, problemi ai testicoli;
  • obesità, sovrappeso, mancanza di movimento, sedentarietà;
  • lesioni gravi nell’area pelvica, all’apparato genitale, o alla colonna vertebrale;
  • abuso di alcool;
  • problemi respiratori, sigarette, tabacco;
  • uso di droghe, stupefacenti, marijuana;
  • bassi livelli di testosterone, ipogonadismo;
  • alcune malattie come il mordo di Parkinson, sclerosi multipla;
  • effetto collaterale di alcuni farmaci (ad esempio: antistaminici, antidolorifici, farmaci per l’ipertensione o per curare la prostata, antidepressivi, ansiolitici, eccetera).

Molto frequentemente, chi presenta problemi di disfunzione erettile tende a sospettare di avere problemi organici come causa del problema erettivo, ma lo fa senza ragioni logiche né comprovate. Infatti le cause di origine emotivo e psicologico vengono sottovalutate quando ci sono queste problematiche, nonostante siano le più diffuse.

Fra le varie cause possibili di origine mentale possiamo riscontrare:

  • problemi di erezione da stress;
  • ansia generica;
  • ansia da prestazione sessuale, ovvero il timore di non riuscire a soddisfare la partner;
  • conflitti e incomprensioni di coppia;
  • bassa autostima sessuale e insicurezza sessuale;
  • timore e/o dipendenza dal giudizio sociale (paura di “perdere” o di risultare sessualmente “inferiore” nel confronto tra amici, colleghi, coetanei);
  • paure legate alle dimensioni del pene e di non essere sufficientemente dotato;
  • auto-repressione psicologica di tipo morale o religioso (il sesso visto come sporco, male o peccaminoso);
  • depressione;
  • conflitto interiore di valori;
  • paranoia, uso di alcool o droghe;
  • disfunzione erettile causata da psicofarmaci (ad esempio: ansiolitici, antidepressivi, calmanti e simili);
  • convinzioni auto-limitanti inconsce;
  • auto-sabotaggi inconsci (programmazione inconscia al fallimento sessuale);
  • auto-monitorizzazione dell’erezione durante il rapporto sessuale.

Nota bene: l’auto-monitorizzazione dell’erezione è la preoccupazione che si prova, durante il rapporto sessuale, di poter perdere l’erezione perché in passato è già capitato di avere questo problema.

È tra le cause più diffuse in assoluto di difficoltà erettive, ma è allo stesso tempo una causa psicologica molto sottovalutata dagli uomini. Più avanti comprenderai in quale modo questa preoccupazione impedisce una regolare erezione e quali sono i rimedi adatti per questo problema.

Come avviene l’erezione maschile?

Per comprendere il perché delle disfunzioni erettili, bisogna prima comprendere il meccanismo psico-fisico di funzionamento che porta il pene in erezione.

Per raggiungere l’erezione durante il rapporto sessuale con la partner, e per poterla mantenere abbastanza a lungo da avere un rapporto soddisfacente, prima di ogni cosa deve avviarsi un fenomeno prettamente psicologico che è quello dell’eccitazione mentale. L’eccitazione mentale è provocata da stimoli sensoriali, quindi da stimoli visivi, uditivi, tattili e di pura immaginazione di carattere erotico (vederla nuda, toccala, farsi toccare, odorarla, fantasticare e altro ancora).

Questo fenomeno psicologico dell’eccitazione sessuale incrementa la produzione di impulsi neuronali e bio-elettrici nel cervello dell’uomo. Questi a loro volta vengono inviati in direzione dell’area genitale, per provocare una altro fenomeno ancora.

Infatti questi impulsi provocano un maggiore afflusso di sangue e la sua fluidificazione verso i corpi cavernosi di cui è costituito il pene. I corpi cavernosi sono molto simili, sia nella struttura che nel loro funzionamento, a delle spugne. Trattenendo quantità sempre maggiori di sangue, spinto dall’iniziale eccitazione mentale, si gonfiano come un palloncino portando così l’asta del pene fino all’erezione.

In pratica l’erezione dell’organo genitale maschile avviene per via di una serie di fenomeni a catena, che iniziano con l’eccitazione mentale (puramente psicologica) e terminano con l’erezione stessa.

Se l’eccitazione mentale viene mantenuta a lungo e in modo continuativo, il cervello “spingerà” sangue nel pene in modo continuativo per fare aumentare la durata dell’erezione.

Questo è il modo in cui avviene l’erezione, quando siamo a letto con la nostra compagna di sesso. Ma cerchiamo ora di chiarirci le idee e di scoprire perchè si possono presentare problemi erettivi proprio (o solo) quando siamo a letto con lei.

Perchè posso avere problemi di erezione maschile durante il rapporto?

Un problema di erezione maschile, come la mancanza di erezione durante il rapporto sessuale, può manifestarsi perché:

  • non si è in uno stato di eccitazione mentale (o non è sufficientemente forte e coinvolgente);
  • oppure perché, anche se sufficientemente eccitati, c’è poi qualcosa di organico che impedisce l’afflusso di sangue ai corpi cavernosi del pene.

Invece un altro problema come la difficoltà a mantenere l’erezione a lungo durante la penetrazione, oppure l’erezione debole e poco intensa, può manifestarsi perché:

  • l’iniziale eccitazione mentale che l’ha provocata è in seguito diminuita o scomparsa del tutto;
  • oppure, se si è ancora in stato di eccitazione mentale, però c’è qualche problema di salute che limita o impedisce il proseguimento del corretto e iniziale aumento di sangue nei corpi cavernosi.

Cosa fare quando si presentano simili problematiche?

Quando si verificano costanti episodi di impotenza, e non si ottiene l’erezione sia durante tutti i rapporti che durante la masturbazione solitaria (o semplici fantasie erotiche), recarsi dal proprio medico o da uno specialista urologo o andrologo è sempre raccomandabile, perchè attraverso specifici esami si può verificare la presenza o meno di disturbi organici all’erezione o la presenza di altri problemi fisici che indirettamente possono provocare la disfunzione erettile.

Se l’esito delle visite e degli esami riscontra cause organiche, il proprio medico o specialista può valutare la soluzione più adatta al caso, anche se il più delle volte il rimedio più adatto consiste in una modifica delle proprie abitudini alimentari errate e dello stile di vita, introducendo attività fisica ed esercizi.

Spesso per i problemi di erezione maschile vengono prescritti i farmaci per la disfunzione erettile, facenti parte della categoria degli inibitori delle fosfodiesterasi PDE5. Questi farmaci sono noti col nome di Viagra, Cialis, Levitra e Spedra. Attraverso i loro principi farmacologici attivi (Sildenafil, Vardenafil, Tadalafil, Avanafil) bloccano e inibiscono l’enzima fosfodiesterasi che, negli uomini in terza età, impedisce il regolare rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa del pene.

Tuttavia l’erezione avviene solo in presenza di un adeguato stimolo mentale di eccitazione e non avviene senza di questo. Quindi non portano a un’erezione automatica né tanto meno sicura, come pensano erroneamente molti uomini per via della disinformazione e delle leggende che circolano intorno a questi farmaci.

In altre parole, se a letto con la partner ci si sente insicuri o preoccupati di non riuscire ad avere una buona erezione, non si ottiene l’erezione nemmeno con i farmaci perché viene a mancare l’eccitazione mentale che dovrebbe spingere il sangue nel pene per renderlo eretto.

Perciò, alla luce di quanto appena detto, questi farmaci non sono da considerare come curativi o come soluzioni definitive per risolvere i problemi di erezione maschile (infatti vanno assunti per sempre). Oltretutto bisogna tenere presente anche i possibili e pesanti effetti collaterali come: disturbi visivi, nausea, mal di testa, nonché problemi psicologici come la diminuzione dell’autostima sessuale e la dipendenza psicologica dal farmaco per ottenere l’erezione.

Assumere i farmaci per la disfunzione erettile in modo improprio, senza essere monitorati nell’assunzione dal medico o dallo specialista, e l’assunzione di questi farmaci in interazione con altri farmaci, possono rivelarsi dannosi e molto pericolosi per la salute. Quindi, anziché risolvere i problemi di erezione maschile, si può correre il serio rischio di peggiorarli e di stare davvero male.

Il problema dei rischi per la salute si accentua ancora di più assumendo le pillole per l’erezione senza ricetta medica acquistabili online a basso costo. Sono imitazioni identiche in tutto nell’aspetto ai farmaci originali, ma non altrettanto nei contenuti e nei controlli di qualità. Infatti vengono venduti senza prescrizione di ricetta medica e a basso costo, rispetto gli originali reperibili solo in farmacia e solo dietro prescrizione medica. Anche questo è un altro modo per non risolvere questi problemi, a cui bisogna stare molto attenti.

I rimedi naturali e gli integratori per l’erezione maschile sono sicuri?

Spesso, specie su internet, vengono proposte anche alternative più naturali per i problemi erettivi. Mi riferisco in questo caso a pillole naturali, integratori per l’erezione, olio o pomate naturali da spalmare sul pene, estratti di erbe esotiche con presunte proprietà afrodisiache come maca, ginseng, ginko biloba, eleuterococco, Maca, Catuaba, la radice di Suma, Yohimbina, Tribulus Terrestris, Withamnia Somnifera, amminoacidi arginina e citrullina, precursori dell’ossido nitrico e tanti altri.

Ma la realtà, provata attraverso seri test scientifici indipendenti, è che i rimedi naturali per l’erezione non hanno nessuna reale efficacia dimostrata nell’aiutare la fluidificazione del sangue a livello dell’apparato genitale per favorire l’erezione. In pratica alimentano solo le illusioni e le delusioni a letto.

Come se non bastasse alcuni di questi rimedi “naturali”, che si propongono come valide alternative ai noti farmaci per i problemi di erezione maschile, sono stati messi fuori legge dai carabinieri del NAS poiché, a seguito di controlli e analisi, sono state trovate sostanze tossiche per la salute e che spesso non venivano dichiarate nell’etichetta. Quindi bisogna fare molta attenzione anche con queste pillole “naturali”…

Quali sono i rimedi sicuri per i problemi di erezione maschile?

Molto spesso gli uomini che presentano qualche flop erettivo, al momento del rapporto sessuale, tendono a pensare erroneamente di avere problemi fisici e organici anche quando non ne hanno (o quando sono minimi e poco influenti), e non prendono in considerazione i fattori mentali quando invece sono importantissimi e spesso sottovalutati.

Se ad esempio si hanno regolari erezioni in solitudine (come durante la masturbazione o visionando materiale video pornografico), mentre quando poi si è a letto con la partner sessuale si presentano problemi erettivi, la causa del problema potrebbe essere puramente psicologica e non organica.

Moltissimi uomini mi scrivono lamentando di avere problemi di erezione solo quando si cambia partner sessuale (per esempio con una nuova fidanzata, con l’amante o andando a letto con una partner occasionale), mentre con la partner abituale o con quella precedente non si presentavano disfunzioni erettili. Anche qui la causa del problema di erezione potrebbe essere solo mentale e non un vero problema fisico tra le gambe.

Come abbiamo visto in precedenza, le cause psicologiche dei problemi di erezione maschile possono essere varie e spesso si manifestano in modo inconscio e inconsapevole, ma portando in ogni modo a problemi di fiducia in se stessi e a una bassa autostima sessuale, spezzando quindi la catena di eventi del meccanismo psico-fisico dell’erezione e provocandone i suoi problemi e limiti.

Per dirla in parole semplici: ansia, insicurezza o preoccupazione di perdere l’erezione, impediscono alla mente maschile di sentirsi realmente e fortemente eccitata. Mancando l’eccitazione viene poi a mancare la spinta di sangue, che dovrebbe rendere il pene eretto anche se non si hanno problemi fisici.

Detto questo, se non hai gravi problemi di salute, ecco alcuni semplici rimedi per migliorare l’afflusso di sangue in generale e per elevare i livelli del testosterone:

1) Nella tua alimentazione evita quanto puoi tutto quello che può creare difficoltà di circolazione sanguigna come i grassi idrogenati, gli snacks, gli insaccati, gli eccessi di farinacei ricchi di glutine come la pasta e il pane, gli eccessi di carboidrati e sopratutto i cibi e le bevande ricche di zucchero o ricchi di sale.

2) Bilancia il consumo di carboidrati (ad esempio pasta, riso e cereali) con la giusta quantità di proteine animali derivanti da carni, uova, pesce fresco e grassi sani come l’olio di oliva o derivanti da semi oleosi tipo mandorle, noci e nocciole.

3) Bere acqua tutto il giorno, almeno un litro e mezzo, e consumare frutta e verdure aiuta la fluidificazione del sangue e fornisce vitamine importanti per il meccanismo erettivo maschile.

4) Fai molta attenzione alle sigarette, al consumo di alcool e agli stupefacenti, perché provocano disordini circolatori, cardiaci, ormonali e neuronali che alimentano la disfunzione erettile.

5) La qualità del riposo notturno può incidere sulla capacità erettiva. Le carenze di sonno possono limitarla, quindi cerca di dormire per un numero di ore sufficiente ogni notte.

6) Evita assolutamente di essere sedentario, perché la sedentarietà indebolisce l’apparato cardiaco che dovrebbe “pompare” sangue al pene, reca scompensi circolatori e sopratutto fa calare i livelli del testosterone. Il testosterone è un ormone prodotto dai testicoli e svolge importanti funzioni per la salute generale, per lo sviluppo fisico e a livello sessuale per il desiderio e l’eccitabilità. Dopo i 30 anni l’organismo ne produce meno e la mancanza di movimento fa calare drasticamente la sua produzione, con effetti negativi sulla sicurezza interiore e l’eccitabilità necessaria a provocare e mantenere l’erezione.

7) Fai esercizio fisico almeno 4 volte alla settimana per migliorare la circolazione sanguigna e l’apparato cardio-respiratorio. Se scegli di fare esercizi basati su sforzi brevi ma intensi, otterrai anche il vantaggio di spingere l’organismo a produrre quantità maggiori di testosterone (dal 30% al 45% in più secondo alcuni studi).

Detto questo si potrebbe pensare che una volta migliorata la circolazione sanguigna ed elevati i livelli del testosterone non si avranno mai più problemi di erezione. Ma la realtà dei fatti è molto diversa, perché anche gli uomini più giovani, in perfetta salute, atletici e con alti livelli di testosterone possono avere problemi di erezione se quando sono a letto con la partner si sentono in ansia, insicuri, o preoccupati di non riuscire ad avere una buona erezione.

Perchè? Per il smeplice motivo che questi stati mentali andranno a limitare il fattore più importante di tutti nel meccanismo dell’erezione del pene, ovvero limiteranno l’eccitazione psicologica che dovrebbe spingere sangue nei corpi cavernosi per mandare il pene in erezione.

Ma anche a questo problema c’è rimedio. Infatti una maggiore fiducia in se stessi tra le lenzuola, serenità mentale e assenza di ogni preoccupazione (come quella che il pene possa smollarsi durante la penetrazione), si possono ottenere in tempi relativamente brevi e accettabili attraverso l’allenamento con opportune tecniche mentali.

L’allenamento attraverso specifiche tecniche mentali, da poter fare in modo autonomo e senza l’ausilio di un terapeuta, porta a migliorare sopratutto fattori mentali estremamente importanti come quello dell’eccitazione mentale costante durante il rapporto sessuale, e alla rimozione completa di tutti quei fattori mentali consci o inconsci che limitano enormemente il meccanismo psico-fisico erettile.

Maggiore sicurezza interiore e maggiore eccitazione mentale si trasformano in una maggiore spinta continua di sangue al pene, che regalerà erezioni più facili da ottenere e da mantenere molto più a lungo.

Unendo le tecniche mentali per l’erezione alle tecniche fisiche per migliorare sia l’afflusso di sangue al pene, insieme ad altri fattori fisici importanti per l’erezione, si può ottenere un costante miglioramento della capacità erettiva sia in termini di durata che di intensità e durezza durante il rapporto sessuale.

In questo modo si possono eliminare in maniera definitiva e per sempre le cause dei problemi di erezione maschile, senza imbottirsi di farmaci (non sempre utili) e senza riporre la propria speranza e la propria dipendenza psicologica in pillole che promettono erezioni “miracolose”.