Perché si possono avere a 20 anni problemi di erezione e cosa fare?

Avere problemi di erezione a 20 anni non è affatto una cosa rara come si potrebbe pensare. La disfunzione erettile giovanile negli uomini tra i 20 e i 30 anni consiste nella difficoltà di ottenere l’erezione durante i rapporti sessuali, ma anche nella difficoltà nel mantenere il pene eretto sufficientemente a lungo da poter condurre il rapporto in maniera soddisfacente (erezione di breve durata).

Questo disturbo sessuale non va confuso con l’altrettanto diffuso disturbo dell’eiaculazione precoce, ovvero la perdita di erezione durante il rapporto provocata da una eiaculazione dello sperma in tempi troppo brevi. I rimedi per l’eiaculazione precoce sono infatti molto differenti da quelli per i problemi di erezione a 20 anni qui analizzati.

Secondo le fonti dell’Associazione degli Andrologi Italiani (ASS.A.I.) e della Società Italiana di Andrologia (S.I.A.) il 50% dei casi di disfunzione erettile è a scapito di uomini sotto i 60 anni di età, e i giovani tra i 20 anni e i 30 anni rappresentano il 5% dei casi. Quindi non si tratta di un disturbo sessuale raro, o che può capitare solo agli uomini più anziani.

Detto questo, vediamo ora di capire quali sono i rimedi più adatti in caso di problemi di erezione a 20 anni, facendo prima di tutto luce sui pericoli nascosti delle tante pillole che promettono di migliorare l’erezione, e su tutto quello che NON dovresti fare perché potrebbe solo peggiorare il disturbo erettivo.

Per risolvere i problemi di erezione bisogna prima di tutto capire come funziona il meccanismo erettile nell’uomo, e per quale motivo si possono presentare difficoltà erettive anche a 20 anni e in condizioni di perfetta salute fisica. Alla fine di questo articolo scoprirai i rimedi veramente utili e sicuri al 100% per avere sempre un’erezione sicura e duratura, così da fare sesso con maggiore soddisfazione.

Come funziona l’erezione del pene?

L’erezione del pene non è un fatto meccanico, da dare per scontato, come scrivono molti disinformati in materia su tanti blog e tanti forum. Per avere una valida erezione non è sufficiente trovarsi in un contesto erotico davanti alla tua lei senza veli. L’erezione è infatti un complesso meccanismo di tipo psico-fisico, ovvero che inizia da fattori emotivi e psicologici per poi manifestarsi sotto forma di fenomeno fisico e fisiologico.

Per poter avere un’erezione l’uomo deve sentirsi mentalmente eccitato durante il rapporto con la partner. Il solo avere desiderio di fare sesso con lei non è sufficiente, perché oltre al desiderio bisogna essere sicuri di sé e mentalmente eccitati. L’eccitazione sessuale fa produrre nel cervello segnali bio-elettrici e neuronali che scendono lungo la colonna vertebrale e raggiungono la base dell’area genitale.

Questi segnali inviati dal cervello eccitato promuovo la produzione di ossido nitrico (monossido di azoto) e permettono il rilassamento della muscolatura liscia del pene. Il pene è composto da due corpi cavernosi paralleli di forma cilindrica molto simili a delle spugne. Il sangue, “spinto” dall’iniziale eccitazione mentale, riempie i due corpi cavernosi e li fa gonfiare rendendo così il pene duro, rigido ed eretto.

Nota bene: affinché l’uomo possa sentirsi realmente e fortemente eccitato, deve sentirsi sicuro di sé durante il rapporto e avere un’elevata autostima sessuale.

Quali sono le cause dei problemi di erezione a 20 anni?

A 20 anni, o comunque in età giovanile, è molto raro avere difficoltà di erezione a causa di problemi fisici. Se il disturbo erettivo si presenta sia durante tutti  rapporti sessuali, con qualsiasi partner, in qualsiasi situazione, e anche durante la masturbazione solitaria o durante fantasie erotiche, può trattarsi di un disturbo fisico. In tal caso è meglio effettuare qualche visita medica specialistica presso l’urologo o andrologo.

Diabete, obesità, ipogonadismo e scompensi ormonali, sono possibili cause organiche di disfunzione erettile. Tuttavia, nella maggioranza dei casi, i problemi di erezione giovanile sono dovuti a cause di tipo mentale e psicologico. Ti spiego di cosa si tratta.

Le cause di tipo mentale NON si riferiscono a gravi disturbi psicologici, né a qualcosa di raro o di cui vergognarsi e quindi non è detto che si tratti un disturbo mentale tale da richiedere una terapia presso lo psicologo.

Si tratta invece di piccoli “blocchi” mentali e stati emotivi che, durante il rapporto con la partner, possono impedire a un uomo di sentirsi sereno e sicuro di sé, e questo a sua volta impedisce di sentirsi fortemente eccitati nonostante si abbia voglia di fare sesso con lei.

Le cause psicologiche più comuni dei problemi erettivi a 20-30 anni sono:

  • l’ansia da prestazione sessuale;
  • la paura di deludere sessualmente la partner;
  • insicurezza sessuale e bassa autostima sessuale;
  • problemi di erezione da stress;
  • la paura di essere confrontato con qualche ex della partner e di perdere il confronto;
  • insicurezza dovuta alle dimensioni del pene;
  • il sesso vissuto come competizione tra coetanei;
  • le prestazioni degli attori porno prese come metro di paragone o come modello da imitare;
  • la preoccupazione di non riuscire a ottenere una buona erezione durante il rapporto perché nei rapporti precedenti ci sono già stati episodi di inaspettata disfunzione erettile.

Tutte queste forme di ansia, insicurezza, paura, tensione e preoccupazione in cui un ragazzo può trovarsi mentre è a letto con la partner, possono impedire una forte e regolare eccitazione mentale. La mancanza di eccitazione, o la poca eccitazione, impediranno al cervello di inviare i giusti segnali nell’area genitale, e in questo modo il sangue non verrà spinto nei corpi cavernosi dando luogo alla difficoltà erettiva.

È per quanto motivo che tantissimi giovani, quando mi scrivono, lamentano di avere problemi erettivi solo durante il sesso di coppia ma non durante la masturbazione solitaria, oppure di avere difficoltà solo con una determinata ragazza ma non con altre (quest’ultimo problema specifico è detto disfunzione erettile situazionale), oppure ancora di avere problemi di erezione durante il sesso nonostante siano molto atletici e in perfette condizioni di salute fisica.

In sostanza la causa del problema è, quasi sempre nelle emozioni, e NON tra le gambe.

Cosa NON dovresti mai fare se hai problemi di erezione

Ci sono alcune cose che non si dovrebbero mai fare se si hanno difficoltà erettive, perché peggiorerebbero solo il problema facendoti cadere nel totale sconforto. Vediamo, nello specifico, di cosa si tratta.

1) Non esporre i tuoi problemi intimi su blog e forum generici. Vedo spesso ragazzi in cerca di rimedi e consigli su blog e forum generici e il risultato è sempre catastrofico. Molto spesso si viene derisi e denigrati, si viene accusati ingiustamente di essere anormali perché troppo giovani per avere problemi di erezione, vengono suggeriti i farmaci per la disfunzione erettile come se fossero innocue caramelle, vengono dati i consigli più disparati senza avere reali nozioni in materia. Chi poi farà da cavia per tutti questi consigli sei tu, mica loro! Se poi ti senti male o ci rimani male per quello di cui ti accusano, a loro non importa, ma tu ti sentirai peggio di prima e avrai più problemi.

2) Non prendere i farmaci per la disfunzione erettile senza sapere come funzionano e senza il parere del tuo medico. I farmaci come il Viagra, Cialis, Levitra e Spedra NON servono per provocare l’erezione del pene. Infatti il solo mandare giù una di queste pillole non ti garantisce di ottenere o migliorare l’erezione durante il rapporto. Queste pillole servono su soggetti anziani per inibire e bloccare l’enzima fosfodiesterasi PDE5 che può impedire un regolare erezione.

Ma se durante il rapporto sessuale ci si sente insicuri, tesi o in ansia, non si ottiene l’erezione nemmeno utilizzando questi farmaci. Inoltre essi possono provocare effetti collaterali e interagire negativamente con l’assunzione di alcolici e stupefacenti. Infine l’uso inappropriato di questi farmaci conduce in fretta a una dipendenza psicologica verso le pillole, con la conseguenza che ci si sentirà poi sempre più insicuri, incompleti e con una bassa autostima sessuale che alimenterà le cause psicologiche di disfunzione erettile durante il rapporto.

3) Non acquistare i farmaci per l’erezione su internet senza la ricetta del medico. Quelli che vedi sul web, a basso costo e senza la richiesta della ricetta medica, sono in realtà solo delle copie illegali dei famosi farmaci. Sono prodotti in paesi del terzo mondo, dove non esistono rigorosi controlli medici sulla qualità, e contengono spesso sostanze molto tossiche per l’organismo.

4) Non credere alle promesse miracolose dei rimedi naturali e degli integratori alimentari per l’erezione. Ho scritto più di un articolo sull’inefficacia e sulla pericolosità dei rimedi naturali, spesso chiamati “Viagra naturale” e su tutti quegli integratori alimentari che promettono di migliorare l’afflusso sanguigno, i livelli di testosterone, e di avere proprietà afrodisiache.

5) Non credere che fare gli esercizi per il pene sia sufficiente per avere sempre l’erezione durante i rapporti. Su molti siti web vengono proposti gli esercizi di kegel per migliorare l’afflusso di sangue al pene e come rimedio per qualsiasi tipo di disturbo erettivo. Ma la verità è che questi esercizi non servono a nulla e possono anche alimentare false speranze se il disturbo erettivo è dovuto a fattori mentali. Infatti molti giovani che li hanno provati sono rimasti delusi ed hanno continuato ad avere difficoltà di erezione durante i rapporti di coppia.

6) Non credere di essere un caso unico o raro. I problemi di erezione a 20 anni sono molto più frequenti di quanto tu possa immaginare (li ho avuti anche io quando ero più giovane). Trattandosi di un problema intimo nessuno ne parla apertamente, e questo porta spesso a pensare di essere un caso unico e raro. Ma non è così e la soluzione esiste.

7) Se hai problemi di erezione non rimandare la ricerca di una soluzione, perché rinviare sempre all’indomani la ricerca di un rimedio valido può solo alimentare il problema, gettandoti nello sconforto e rendendo poi più difficile venirne fuori.

Rimedi sicuri e consigli efficaci

Per migliorare l’erezione del pene, e sopratutto per avere la sicurezza di avere sempre una buona erezione mentre fai sesso con la partner, bisogna agire contemporaneamente sia sui fattori fisici legati al meccanismo erettivo, che sopratutto sui fattori mentali che provocano e mantengono l’erezione del pene durante il rapporto.

=> Evita o limita al minimo il cibo spazzatura, snacks, grassi industriali e i cibi ricchi di zucchero o sale. Questo per evitare di ostruire vene e arterie e di diventare sovrappeso, dando così luogo a problemi di erezione di natura organica.

=> Non consumare troppa pasta, pane, focacce, pizza o alimenti con farinacei ricchi di glutine. Cerca di avere un’alimentazione equilibrata che includa anche cereali integrali, proteine e grassi naturali, sempre per evitare di creare disordini cardio-circolatori che possono alimentare il disturbo erettivo.

=> Consuma frutta e verdure fresche ogni giorno, per avere il giusto apporto di vitamine e minerali, e bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. In questo modo renderai il sangue più fluido e migliorerai al circolazione sanguigna.

=> Evita di fumare. Il fumo di sigaretta crea nel tempo scompensi cardiaci e vascolari, che danno luogo a difficoltà di erezione. Se non riesci a smettere del tutto, prova almeno a fumarne molte di meno.

=> Fai attività fisica con costanza per potenziare l’apparato cardio-vascolare e aumentare i livelli del testosterone. Il testosterone è un ormone steroideo, prodotto dai testicoli, che fa aumentare la massa muscolare magra, fa bruciare i grassi, e a livello psicologico rende più sicuri di sé e fa aumentare la libido (l’appetito sessuale). La sedentarietà lo fa diminuire. Non esistono integratori che lo fanno aumentare per davvero (Tribulus terrestris, arginina, citrullina e altri sono del tutto inutili), poiché esso aumenta solo facendo attività fisica anaerobica.

=> Fai molta attenzione all’alcool. Da giovani si consumano alcolici per divertirsi e, tante volte, per vincere la timidezza e le inibizioni con le ragazze. L’alcool però provoca problemi circolatori se consumato con frequenza, e anche se consumato in maniera occasionale, specie prima di un rapporto sessuale, può portare a torpore mentale e alimentare stati di ansia e insicurezze, con la conseguenza che queste impediranno una regolare erezione. Difatti molti problemi di erezione a 20 anni si manifestano dopo aver abusato degli alcoolici prima del rapporto. Lo stesso problema si pone con l’utilizzo di sostanze stupefacenti.

=> Eleva la tua autostima sessuale e diventa sessualmente sicuro di te stesso con le giuste tecniche mentali. La sicurezza interiore è la base fondamentale per potersi sentire realmente eccitati durante il rapporto e avviare il meccanismo di afflusso sanguigno al pene per portarlo in erezione. È un aspetto preso ben in considerazione dagli uomini più adulti e con più anni di attività sessuale alle spalle, ma dai ragazzi più giovani viene molto spesso sottovalutato.

=> Aumenta il livello dellla tua eccitazione mentale che puoi raggiungere durante i rapporti sessuali con le partner. Particolari tecniche mentali si sono rivelate estremamente utili, per migliaia di uomini, nell’aumentare l’eccitabilità psicologica durante il sesso di coppia. Una maggiore eccitazione mentale si trasforma in una maggiore spinta di sangue al pene e in erezioni più dure e più durature. L’eccitazione mentale è la chiave fondamentale per avere sempre una buona erezione e fare sesso in modo soddisfacente.

Comprendere l’importanza del fattore mentale nel meccanismo dell’erezione è di estrema importanza, tanto a 20-30 anni quanto a 40-50 o 60 anni, perché a determinarne la sua comparsa e la sua durata sono proprio i fattori psicologici dell’autostima sessuale e dell’eccitabilità mentale. Migliorare solo l’afflusso di sangue al pene in età giovanile non è sufficiente. L’ideale, quindi, è utilizzare sia tecniche fisiche che tecniche mentali in un metodo specifico e già ben collaudato da migliaia di uomini (tra cui tanti giovani di 20 anni).