Cosa impedisce al pene di andare in erezione in modo soddisfacente?

pene in erezione
Durante i rapporti sessuali è normale per un uomo aspettarsi di avere subito il pene in erezione davanti alla compagna di letto, ma come le esperienze insegnano non sempre questo accade. Infatti, non di rado, può accadere invece il contrario: ovvero che il pene non vada in erezione del tutto o che l’iniziale erezione del pene si perda durante la penetrazione, o spesso ancora prima infilando il preservativo.

Il problema della mancanza di erezione e della perdita di erezione durante i rapporti sessuali è noto col nome di disfunzione erettile (abbreviata spesso in D.E.), e volgarmente viene chiamata impotenza sessuale maschile.

Non si tratta di un problema sessuale raro né tanto meno riguardante solo i più anziani, perché le statistiche dimostrano che a soffrire di problemi di erezione sono oltre 3 milioni di maschi nella sola Italia e che questo problema accade sia a 18-20 anni tanto quanto a 60 o 70 anni, anche se spesso per ragioni e cause differenti.

Quando il pene in erezione delude le aspettative durante i rapporti sessuali di coppia, ecco che si verificano spesso delusioni, incomprensioni, paura di essere lasciati o traditi dalla partner. Disagi questi che sfociano spesso nella totale mancanza di autostima e depressione da parte dell’uomo, il quale non riesce a ottenere ciò che voleva: il pene in erezione per poter avere un buon rapporto sessuale.

Prima di buttarsi a capofitto nella ricerca di rimedi veramente validi per la disfunzione erettile, chi ha a che fare con questo imbarazzante problema dovrebbe prima capire come funziona il meccanismo che porta il pene in erezione e quali possano essere invece le possibili cause della mancanza di erezione.


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…E questo per poter evitare le false soluzioni per l’impotenza sessuale che, molto spesso, comportano ulteriori problemi erettivi e nella sfera sessuale di coppia.

Ciò detto, se il tuo problema durante i rapporti sessuali è che il pene non va in erezione come vorresti, allora seguimi fino in fondo per poter comprendere i rimedi inefficaci da evitare e come affrontare invece in modo intelligente ed efficace il problema.

Ecco come il pene va in erezione.

L’erezione del pene non è un fenomeno semplice da dare tanto per scontato, solo perché ci si trova in un contesto erotico-sessuale con la partner femminile. Il motivo è che si tratta di un complesso meccanismo psico-fisico, che coinvolge prima di tutto la mente e le emozioni e solo dopo il corpo e le dinamiche biologiche.

L’erezione del pene ha inizio nel cervello, o meglio sarebbe dire nella psiche dell’uomo. Infatti è solo quando un uomo si trova nelle ideali condizioni psicologiche di sicurezza interiore, forte autostima ed eccitazione mentale, che il cervello invia i giusti segnali biochimici alla parte più bassa del corpo, nella zona genitale.

Questo insieme di segnali biochimici ed ormonali ha lo scopo di creare un aumento di afflusso sanguigno nella zona dei corpi cavernosi del pene, in modo tale da farli gonfiare di sangue come se fossero una spugna e creare poi l’aumento di volume e l’indurimento dell’asta del pene. E’ con questo aumento di afflusso di sangue nei corpi cavernosi che il pene va in erezione. Ma ricorda sempre che il tutto è scaturito più in alto, ovvero nei meandri della mente e della psiche con le giuste condizioni emotive.

Le cause per cui il pene non va in erezione.

Quando invece il pene non va in erezione, oppure si perde l’erezione durante il coito (ossia durante la penetrazione), questo è un sintomo del fatto che uno dei suoi due fattori scatenanti è venuto a mancare. Quindi qualcosa non ha funzionato a dovere nella mente, oppure nella zona genitale.

Di norma le possibili cause della mancata erezione, o di un’erezione debole o di breve durata, possono essere di due tipi:

  • cause di origine organica
  • cause di origine psicologica

Tra le possibili cause di origine organica vi possono essere cause legate direttamente all’apparato genitale stesso come:

  • problemi di circolazione del sangue nella zona genitale
  • problemi alla prostata (prostatiti, infiammazioni, cancro)
  • problemi ai testicoli

Altre cause di origine organica sono invece legate indirettamente al meccanismo dell’erezione ed incidono negativamente su di esso. Ad esempio:

  • scompensi cardiaci, problemi al cuore anche lievi
  • scompensi nella circolazione del sangue generale (eccessiva coagulazione del sangue, ipertensione, ipotensione, eccetera)
  • eccesso di grassi e colesterolo
  • eccesso di zuccheri e alcune forme di diabete
  • obesità grave
  • lesioni gravi nell’area pelvica, all’apparato genitale, o alla colonna vertebrale (per esempio l’ernia del disco)
  • nicotina, fumo, tabacco e problemi respiratori
  • eccessiva sedentarietà
  • disordini nei livelli di insulina
  • livelli bassi di testosterone
  • mordo di Parkinson, la malattia di Peyronie, sclerosi multipla
  • uso o abuso di alcool o droghe (anche il THC contenuto nei cannabinoidi)
  • interazione con alcuni farmaci e psicofarmaci (ad esempio: antistaminici, antidolorifici, farmaci per l’ipertensione, antidepressivi, ansiolitici)

Del tutto inutile e molto spesso dannoso è farsi autodiagnosi attribuendosi problemi di salute che non si hanno e questo, purtroppo, ho avuto modo di constatare che accade molto spesso. Molto più logico e razionale invece è il recarsi dal proprio medico di famiglia, o da uno specialista andrologo o urologo, per effettuare tutte le analisi del caso e lasciare stabilire a lui se sono presenti o meno problemi organici che sono la causa per cui il pene non va in erezione durante i rapporti.

Molto spesso, a seguito di esami medici specifici per comprendere la causa della disfunzione erettile, il risultato finale è che non vi sono presenti problemi di natura organica e che il problema erettivo è dovuto solamente a una questione mentale e a problemi psicologici.

La maggior parte degli uomini che si sente dare questa risposta pensa erroneamente che l’avere problemi mentali o psicologici, come causa della difficoltà di erezione, sia qualcosa di grave o di cui vergognarsi. Ma non è così! Perché nella maggior parte dei casi le cause di origine psicologica dei problemi di erezione sono cause molto comuni e che ti possono suonare familiari come quelle dell’elenco qui sotto:

  • stress lavorativo, stress relazionale
  • ansia generica
  • ansia da prestazione sessuale (paura di non soddisfare sessualmente le donne)
  • conflitti e incomprensioni nella coppia (più o meno esternati)
  • bassa autostima sessuale
  • timore del giudizio sociale (dipendenza dall’approvazione esterna dei conoscenti, molto frequente nei ragazzi più giovani che vogliono emulare qualcuno o risultare i più “fighi” agli occhi degli altri)
  • concezioni totalmente errate sulla sfera sessuale femminile
  • paure legate alle dimensioni del pene
  • repressioni di tipo morale o religioso (il sesso visto come peccato)
  • depressione
  • conflitto di valori (ad esempio: durante un tradimento o una “scappatella”)
  • uso o abuso di alcool o droghe (spesso anche con le cosiddette “droghe leggere”)
  • interazione con alcuni psicofarmaci come gli ansiolitici e gli antidepressivi
  • convinzioni auto-limitanti (spesso sottovalutate)
  • auto-sabotaggi inconsci (programmazione inconscia al fallimento sessuale)
  • auto-monitorizzazione del pene in erezione durante il rapporto sessuale

Viagra, Cialis e altre pillole possono aiutare davvero e senza problemi?

I farmaci più famosi e usati per la disfunzione erettile sono:

  • Sildenafil (noto come Viagra)
  • Tadalafil (noto come Cialis)
  • Vardenafil (noto come Levitra)

Questi farmaci sono dei coadiuvanti nel rilascio della muscolatura liscia nella zona genitale e nella fluidificazione del sangue nella zona del pene, ma non per questo motivo innescano l’erezione in modo del tutto automatico.

Detto in parole più semplici: il semplice fatto di assumere uno di questi farmaci non porta il pene in erezione automaticamente, come invece spesso si racconta su tanti blog e forum o come riferisce l’amico al bar che dice di avere un’erezione di diverse ore dopo aver preso una di queste pillole.

Sono farmaci che può prescrivere solo uno specialista nel caso di verificati problemi di afflusso del sangue nella zona genitale, i quali impediscono una regolare erezione del pene.

Quelli reperibili su internet a basso costo, o spesso venduti sotto banco dall’amico, sono in realtà un’imitazione contenente principi farmacologici inefficaci (nel caso più fortunato), o addirittura pericolosi per la salute come molto spesso è purtroppo accaduto.

In ogni caso non si tratta di una cura definitiva poiché sarebbero da assumere a vita prima di ogni rapporto sessuale, e comunque non sono un valido rimedio se il pene non va in erezione per via di problemi mentali come quelli visti prima.

Detto in parole più semplici:

  • se ad esempio si è insicuri e in ansia poiché si teme di non essere abbastanza bravi a letto
  • o di non sapere imitare le performance sessuali di qualche porno-attore
  • o perché lei è molto giovane e sexy mentre lui è più anziano e poco attraente
  • oppure per qualsiasi altro motivo che porti il maschio a non trovarsi nella condizione psico-emotiva ideale durante il rapporto sessuale con la partner

…Allora il pene non andrà in erezione nemmeno con una confezione intera di queste pillole, in quanto viene comunque a mancare il primo fattore scatenate: una forte eccitazione mentale.

Inoltre, il problema aggiuntivo dei farmaci per l’impotenza maschile è che subentra anche un meccanismo psicologico di dipendenza mentale dai farmaci. In sostanza si ripone la propria stima e fiducia nei farmaci anziché in se stessi e la conseguenza, col tempo, è un ulteriore deterioramento dell’autostima e molto spesso ulteriori problemi di erezione aggiuntivi.

Tutti gli altri presunti rimedi come pomate varie, integratori vitaminici, amminoacidi, arginina, prodotti erboristici, radici varie, eccetera, che promettono di portare il pene in erezione senza effetti collaterali, sono invece dal punto di vista scientifico del tutto inefficaci e molto spesso pericolosi per la salute anche se di origine naturale.

Anziché riporre le speranze in improbabili pillole “miracolose”, o nell’ennesima radice esotica che promette di farti avere il pene in erezione in modo facile e veloce, il problema della disfunzione erettile va affrontato in modo logico e responsabile.

La visita medica, come detto prima è sempre raccomandabile anche per scongiurare la presenza di altri problemi di salute, ma nella maggior parte dei casi si può migliorare la propria condizione mentale e psicologica attraverso opportune tecniche mentali, le quali permettono di eliminare timori e problemi di autostima sessuale e di ritrovare e potenziare i fattori emotivi e mentali che portano il pene in erezione e che contribuiscono a mantenerla durante i rapporti sessuali.

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