Come averlo sempre duro e non rischiare flop?

Durante i rapporti sessuali con la partner l’uomo si aspetta di avere sempre il pene duro in erezione. Ma, come vedremo tra poco, le cose non vanno sempre come ci si aspetta e si possono presentare inaspettati problemi di erezione che lasciano il pene moscio o poco duro rendendo impossibile il rapporto.

In questo articolo scoprirai le cause che possono impedire di avere sempre il pene duro durante i rapporti, nonché i rimedi e le soluzioni più efficaci e sicure per avere sempre il pene eretto e condurre i rapporti in modo realmente soddisfacente per te e la partner.

Leggilo fino in fondo con attenzione perché scoprirai realtà che i venditori di farmaci e pillole per l’erezione non ti vogliono far sapere!

Il pene non è fatto di fibre muscolari e non può diventare duro con la sola volontà. Esso è composto essenzialmente da due corpi cavernosi di forma cilindrica, molto simili al tessuto delle normali spugne. Al di sotto di essi scorre il corpo spongioso contenente il canale dell’uretra, da cui fuoriescono l’urina e lo sperma durante l’orgasmo e l’eiaculazione. L’asta del pene termina col chiamato glande, che per molti uomini costituisce la parte più sensibile e ricca di terminazioni nervose.

Come funzione l’erezione e come è possibile migliorarla davvero?

Ogni uomo si aspetta di avere un pene eretto, senza alcun problema particolare, durante i rapporti sessuali con la partner. Ma non sempre le cose vanno come si vorrebbe, e qualche volta l’uomo può avere inaspettate difficoltà nel mandare il pene in posizione eretta, rendendo il rapporto impossibile.

Vediamo in questo articolo di fare chiarezza sulle possibili cause di disfunzione erettile, analizzando i pro e contro dei trattamenti farmacologici, una analisi sui presunti rimedi naturali per l’erezione e infine consigli utili e soluzioni per migliorare l’erezione durante i rapporti, così da vivere il sesso con serenità e soddisfazione per entrambi i partner.

L’asta del pene è composta principalmente da due corpi cavernosi di forma cilindrica paralleli. Non sono fatti di fibre muscolari, bensì di un materiale simile alle spugne domestiche. Al di sotto di essi scorre il corpo spongioso e all’interno di questo l’uretra, il canale da cui fuoriescono l’urina e lo sperma durante l’orgasmo maschile e la fase di eiaculazione.

Il pene termina con il glande, che per molti uomini è la parte più sensibile e ricca di terminazioni nervose, mentre per altri la parte più sensibile è invece la base stessa del pene.

Hai più di 50 anni? Allora leggi qui e scopri come migliorare l’erezione!

Statisticamente è molto probabile avere problemi di erezione dopo i 50 anni, e spesso le cause di questo disturbo sessuale non sono diverse da chi sperimenta la disfunzione erettile a 20 anni o a 60 anni e oltre.

Le soluzioni e i rimedi per i problemi di erezione dopo i 50 anni per fortuna non mancano, ma è anche vero che la maggior parte dei presunti rimedi possono creare più problemi che beneficio, e solo pochissime soluzioni si rivelano essere veramente efficaci e utili nel migliorare l’erezione del pene e risolvere difficoltà di erezione più o meno occasionali.

Lo scopo di questo articolo è infatti quello di farti scoprire quali soluzioni è meglio evitare e quali rimedi possono invece esserti di aiuto per migliorare davvero l’erezione dopo i 50 anni. Quindi seguimi fino in fondo, perché tra poco scoprirai:

  • Le possibili cause della disfunzione erettile
  • I rimedi che NON ti sono di aiuto e che dovresti evitare del tutto
  • Le soluzioni più adatte al tuo caso specifico

Problemi di erezione a 50 anni: cause e rimedi per migliorare l’erezione

Avere problemi di erezione a 50 anni è un problema sessuale piuttosto comune tra gli uomini e a cui vi è soluzione. Le difficoltà di erezione a 50 anni sono, per lo più, classificabili come secondarie o situazionali. Esistono 3 differenti generi di disfunzione erettile, ovvero di difficoltà nel raggiungere o mantenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali di coppia:

  • Impotenza sessuale primaria: quando l’uomo non è mai stato in grado di ottenere erezioni durante tutte le attività sessuali fin dall’adolescenza.
  • Disfunzione erettile secondaria: quando dopo anni di regolare attività sessuale con soddisfacenti erezioni si inizia all’improvviso a sperimentare difficoltà di erezione.
  • Problemi di erezione situazionali: quando i problemi di erezione a 50 anni si presentano solo in determinate situazioni e circostanze ma non in altre (ad esempio solo con una nuova partner ma non con la precedente, oppure solo con l’amante ma non con la partner regolare).

Fatte queste necessarie premesse, qui di seguito andremo ad analizzare quali sono le principali cause sia fisiche sia psicologiche di questo diffuso problema tra gli uomini, che spesso colpisce anche soggetti estremamente giovani.

Dopo di che passeremo a esaminare i principali rimedi e le cure più note, cercando di capire cosa c’è effettivamente di vero ed efficace.

Cause e cure per i problemi di erezione a 30 anni

I problemi di erezione non capitano solo in età avanzata, o durante la terza età, come ingenuamente moltissime persone credono. Infatti, molto più spesso di quanto si pensa, possono presentarsi problemi di erezione a 30 anni anche se si è in perfetta salute fisica.

In questo articolo scoprirai da cosa possono dipendere le improvvise difficoltà di erezione a 30 anni (le cause del problema), nonchè le soluzioni e i rimedi utili per risolvere questo imbarazzante disturbo sessuale, e infine alcuni consigli pratici che puoi adottare da subito come rimedio per la disfunzione erettile.

Disfunzione erettile (DE) è il termine che, oggigiorno, usano gli urologi e gli andrologi per circoscrivere i diversi tipi di problemi di erezione come:

  • La mancanza totale di erezione durante il rapporto sessuale con la partner.
  • La perdita improvvisa dello stato eretto durante la penetrazione o mentre si infila il preservativo.
  • L’erezione poco consistente (erezione parziale del pene).

So bene che ci si stupisce quando, durante un rapporto sessuale, si presentano all’improvviso problemi di erezione a 30 anni, perché di norma si è tesi a credere che si tratti di un disturbo da “vecchietti”. Tuttavia, come dimostrano invece diverse statistiche stilate dalla SIA (Società Italiana di Andrologia), si stima che almeno il 13% degli uomini soffrano in maniera più o meno occasionale di disfunzione erettile (circa 3 milioni di maschi), e che questa pertentuale salga al 50% se si considerano anche le forme lievi e moderate.