Svelate le tecniche e i rimedi per mantenere l’erezione molto più a lungo

Stavi facendo sesso con la tua partner e all’improvviso hai perso l’erezione? Non sai come mantenere l’erezione a lungo durante i rapporti? Vuoi sapere come durare più a lungo e migliorare l’erezione? Ecco svelati i rimedi e le tecniche per fare sesso in modo molto più soddisfacente, senza rischiare di “andare in bianco”.

Il problema del mantenere l’erezione a lungo durante i rapporti sessuali è molto diffuso, tanto che secondo le stime e le fonti dell’Associazione Andrologi Italiani e della Società Italiana di Andrologia sono oltre 3 milioni gli italiani con problemi di erezione durante i rapporti. E, contrariamente a quello che si è soliti pensare, le difficoltà di erezione possono capitare a ogni età, quindi tanto a 20-30 anni, in quella che viene chiamata disfunzione erettile giovanile, quanto a 50-60 o 70 anni.

La disfunzione erettile in passato veniva chiamata impotenza sessuale, e consiste in uno di questi disturbi erettivi:

  • mancanza totale di erezione durante il rapporto sessuale;
  • difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo durante la penetrazione o infilando il preservativo;
  • perdita di rigidità dell’erezione o erezione di breve durata.

La difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo può essere dovuta a cause fisiche o cause psicologiche, che tra poco analizzeremo insieme ai rimedi per durare più a lungo, ma se si perde l’erezione durante il rapporto perché si raggiunge l’orgasmo e si eiacula troppo in fretta allora ci si trova di fronte al disturbo sessuale dell’eiaculazione precoce (che è qualcosa di diverso).

Perchè non riesco a mantenere l’erezione a lungo?

La difficoltà nel mantenere l’erezione sufficientemente a lungo, così da rendere il rapporto sessuale soddisfacente per entrambi i partner, può essere dovuta a cause fisiche-organiche, oppure molto più spesso a cause psicologiche e mentali che, durante il sesso, impediscono al maschio di ottenere una buona erezione anche se fisicamente non presenta problemi di alcun genere (questo è molto frequente nei più giovani ma non solo).

Problemi di salute come il diabete nelle forme più gravi, l’ipertensione e l’ipotensione, gli scompensi cardiaci, l’eccessiva sedentarietà, bassi livelli di testosterone, abuso di alcool o sostanze stupefacenti, e altre patologie possono interferire con il meccanismo psico-fisico dell’erezione del pene facendo perdere l’erezione prima di quanto si vorrebbe.

Se si è a conoscenza di problemi di salute è infatti consigliabile fare le opportune analisi mediche presso l’andrologo o urologo ed eseguire un controllo della prostata, perché le prostatiti possono dare luogo a problemi di erezione.

Tuttavia, nella maggioranza dei casi, la difficoltà nel mantenere l’erezione del pene a lungo è dovuta ad alcuni stati mentali e preoccupazioni durante il rapporto che impediscono il regolare meccanismo erettivo anche in uomini in perfetta salute. Qui di seguito ti spiego meglio il perché.

L’erezione del pene è provocata da una fattore mentale, chiamato eccitazione mentale. Questa non va confusa con il semplice desiderio di fare sesso con la partner, perché l’eccitazione mentale è un particolare stato psicologico che avviene in seguito a stimoli tattili (ad esempio toccare il suo corpo o essere toccato da lei), stimoli visivi (ad esempio vedere le sue parti intime), stimoli olfattivi (sentire l’odore della sua pelle e percepire a livello inconscio i feromoni femminili), e stimoli mentali come le fantasie erotiche.

Nota bene: l’uomo può essere realmente e fortemente eccitato solo se è sessualmente sicuro di sé, se ha un’elevata autostima sessuale e se non ha preoccupazioni di nessun genere durante il rapporto.

L’eccitazione mentale fa produrre nel cervello segnali bio-elettrici e neuronali che, attraverso la colonna vertebrale, raggiungono l’area genitale. Questi segnali promuovono la produzione di monossido di azoto (chiamato anche ossido nitrico), nonché il rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa nei due corpi cavernosi che compongono l’asta del pene. In questo modo il sangue viene “spinto” dall’eccitazione nei corpi cavernosi, facendoli gonfiare di sangue e rendendo il pene duro, rigido ed eretto.

Come avrai sicuramente compreso, l’erezione non avviene solo perché sei davanti a una donna senza veli, ma avviene come conseguenza dell’eccitazione psicologica ed emotiva. Infatti molti uomini non sanno come mantenere l’erezione a lungo a causa di alcuni insospettabili blocchi mentali, che tra poco scoprirai.

Qual è la causa più frequente della difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo?

Quando si è a letto con la partner, e magari durante rapporti sessuali precedenti è capitato di non ottenere l’erezione o di perderla in breve tempo, è facile sentirsi preoccupatati e temere che il problema di erezione si presenti nuovamente.

In quel momento nella testa dell’uomo posso girare mille pensieri come “Speriamo che stavolta non mi succeda come l’altra volta…”, “Chissà se questa volta riesco a mantenerlo duro a lungo…”, “Ma perchè si sta smollando proprio ora?..”, eccetera.

Lo so bene, vuoi perché è quello che mi raccontano da anni i miei clienti e vuoi perché tanti anni fa avevo questi problemi anch’io, nonostante fossi più giovane e atletico. È normale essere tesi e preoccupati, ma il grande problema è che questa preoccupazione crea una tensione mentale che impedisce al maschio di sentirsi fortemente eccitato.

La preoccupazione è una forma di ansia che restringe le vene e i capillari, rendendo difficoltosa la circolazione del sangue nel pene in quel momento. Ma il problema principale sta a monte, perché  la preoccupazione impedisce un’eccitazione mentale forte e pura, e venendo a mancare l’eccitazione viene poi a mancare il segnale da parte del cervello di inviare il sangue nei corpi cavernosi, che dovrebbe poi portare il pene in erezione.

Le possibili conseguenze di questa preoccupazione, chiamata anche auto-monitorizzazione dell’erezione, sono due:

  • non si ottiene l’erezione del tutto;
  • si ottiene un’erezione iniziale ma la si perde in breve tempo, spesso durante la penetrazione, lasciando la partner insoddisfatta e trovandosi in una situazione imbarazzante e deprimente.

Quali sono le altre cause psicologiche dei problemi di erezione?

L’ansia da prestazione sessuale è una delle cause più diffuse di disfunzione erettile, erezioni brevi e difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo. A provocare l’ansia da prestazione può essere uno di questi stati mentali durante il rapporto:

  • la paura di non riuscire a soddisfare la partner;
  • timori legati alle dimensioni del pene;
  • il timore di essere paragonato a qualche ex della partner e di perdere il confronto;
  • conflitti di valori andando a letto con una seconda partner o durante il sesso a pagamento;
  • auto-programmazione inconscia al fallimento sessuale;
  • bassa autostima sessuale e insicurezza;
  • le prestazioni degli attori hard e della pornografia, prese come modello da imitare o come metro di paragone;
  • il sesso vissuto come dovere da adempiere anziché come semplice piacere.

Anche in questi casi l’ansia impedisce una forte eccitazione mentale, e l’uomo può avere difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo a causa della bassa eccitazione sessuale. Molti uomini commettono l’errore colossale di sottovalutare questo aspetto molto importante.

Posso mantenere l’erezione più a lungo con i farmaci?

I farmaci inibitori della fosfodiesterasi PDE5 come il Viagra, Cialis, Levitra e Spedra NON migliorano l’erezione per il semplice fatto che non la provocano. Questi farmaci servono solamente per bloccare l’enzima fosfodiesterasi per alcune ore, perché negli uomini più anziani esso potrebbe impedire il regolare rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa del pene.

Tuttavia ciò che porta il pene in erezione non è il farmaco, bensì l’eccitazione mentale. Infatti in caso di ansia, insicurezza o preoccupazioni durante il rapporto, non si ottiene e non si mantiene l’erezione a lungo nemmeno con queste pillole.

Questi farmaci possono provocare effetti collaterali durante il rapporto, e chi le assume senza reali necessità finisce in breve tempo col diventarne psicologicamente dipendente, perché non riesce ad affrontare l’idea di avere rapporti sessuali senza avere prima preso una pillola farmacologica.

Questo fenomeno di dipendenza psicologica fa aumentare l’insicurezza ed abbassa ulteriormente l’autostima sessuale, alimentando così le cause psicologiche di disfunzione erettile.

Tecniche e i rimedi per mantenere l’erezione a lungo

Per mantenere l’erezione più a lungo durante i rapporti, devi agire e potenziare i due fattori coinvolti nel meccanismo psico-fisico dell’erezione del pene, ovvero:

  • il fattore fisico
  • il fattore mentale

Prima di vedere le tecniche per migliorare i due fattori che aiutano a mantenere l’erezione più a lungo, devi capire cosa evitare e cosa non fare per non alimentare le difficoltà di erezione.

=> Non andare su blog e forum generici ad esporre il tuo problema o cercare consigli, perché tutto quello che otterrai saranno solamente consigli errati e fuorvianti. Pillole varie e farmaci vengono consigliati come se fossero innocue caramelle, tanto poi chi ne pagherà le conseguenze e farà da cavia sarai tu e non chi te le ha consigliate. Spesso si viene ingiustamente derisi e portati a credere che non sia normale avere difficoltà di erezione, specie se sei ancora giovane, e questo non farà altro che alimentare la tua insicurezza.

=> Non prendere i farmaci per la disfunzione erettile senza il parere del tuo medico, e se te li prescrive perché hai problemi dovuti all’età non acquistarli nelle farmacie online senza ricetta medica, perché si tratta di farmaci contraffatti prodotti in nazioni del terzo mondo dove non esistono rigorosi controlli sulla qualità.

=> Non prendere pillole naturali, rimedi da erboristeria o integratori alimentari che promettono di migliorare l’erezione, perché numerosi controlli eseguiti su questi prodotti naturali hanno dimostrato che possono contenere sostanze tossiche per l’organismo, principi farmacologici non dichiarati in etichetta e provocare effetti collaterali più gravi di quelli dei farmaci, anche se sono prodotti di origine naturale. Oltretutto numerosi studi scientifici indipendenti hanno dimostrato che non hanno nessuna efficacia paragonabile a quella dei farmaci per la disfunzione erettile.

=> Non credere che il tuo problema sia un caso unico, raro o irrisolvibile capitato solo a te, perché non è così. Altrimenti alimenti l’insicurezza, la disperazione e le cause psicologiche di difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo.

=> Evita di ostruire la circolazione del sangue alimentandoti in modo errato. Evita gli eccessi di zucchero e sale, gli snacks e i cibi industriali. Cerca di non esagerare con i farinacei che contengono molto glutine come la pasta, il pane, le focacce e la pizza. Alimentati anche con cereali integrali e cerca di bilanciare il consumo di carboidrati con l’apporto di proteine e grassi sani.

=> Evita l’alcool perché alimenta le difficoltà di erezione ed evita di bere alcolici prima dei rapporti sessuali, perché porta a torpore mentale e alimenta le preoccupazioni dando luogo a mancanza di erezione o erezioni di breve durata.

=> Evita del tutto gli stupefacenti perché causano numerosi squilibri ormonali, calo del testosterone, disordini neurologici e impotenza sessuale.

=> Se sei uno sportivo non fare uso di steroidi anabolizzanti o testosterone sintetico, perché nel medio-lungo periodo provocano atrofia testicolare (si rimpiccioliscono i testicoli), forti squilibri ormonali e disfunzione erettile.

=> Se fumi cerca di smettere perché fumare provoca scompensi cardiaci, respiratori e circolatori che impediscono una regolare erezione. Se non riesci a smettere cerca almeno di fumarne il meno possibile e fare attività fisica per compensare.

=> Prova a fare gli esercizi di Kegel per migliorare l’afflusso sanguigno al pene, ma non illuderti che questo sia sufficiente per riuscire a mantenere a lungo l’erezione, perché il meccanismo dell’erezione non riguarda solo l’afflusso di sangue al pene, perché riguarda sopratutto le emozioni e la sicurezza interiore durante i rapporti. Il vero segreto per avere erezioni più durature è quello di potenziare l’eccitazione mentale con le apposite tecniche mentali, perché è l’eccitazione che “spinge” il sangue nel pene per mantenerlo duro ed eretto a lungo.

=> Evita del tutto la sedentarietà, perché oltre a fare ingrassare e rendere sovrappeso crea una moltitudine di scompensi cardio-vascolari che influiscono negativamente sulla capacità erettiva, limitandola e facendo diminuire notevolmente il testosterone.

Una volta capito cosa evitare per non alimentare i problemi di erezione, vediamo quali rimedi puoi utilizzare per potenziare il meccanismo erettivo e mantenere l’erezione a lungo e più facilmente:

  • Nella tua alimentazione, oltre a seguire le indicazioni precedenti, includi frutta e verdure fresche ogni giorno oltre a bere almeno un litro e mezzo di acqua. Aggiungi anche frutti oleosi come le mandorle e le noci. In questo modo riceverai importanti apporti di vitamine del gruppo C, E, omega 3 e minerali utili a fluidificare il sangue e migliorare la circolazione in generale.
  • Fai attività fisica con costanza, preferendo l’attività anaerobica fatta di esercizi di breve durata e alta intensità. Sollevare pesi, tirare pugni al sacco, e tutti gli esercizi dove lo sforzo compiuto è breve ma molto intenso, spingono l’organismo a produrre molto più testosterone. Il testosterone fa aumentare i muscoli, fa bruciare i grassi e a livello sessuale aumenta l’appetito e la sicurezza interiore.
  • Utilizza le tecniche mentali per elevare l’autostima sessuale e migliorare la sicurezza interiore durante i rapporti. Questo è di estrema importanza per evitare di preoccuparsi per lo stato dell’erezione e limitarne la durata a causa di questa stessa preoccupazione. È altrettanto importante per evitare di sentirsi insicuri con la partner e perdere l’erezione a causa dell’insicurezza. Non dimenticare che insicurezza, preoccupazione e bassa autostima sessuale sono cause di problemi erettivi.
  • Aumenta e potenzia il livello di eccitazione mentale allenandoti con le tecniche mentali per l’erezione. Particolari esercizi mentali si sono dimostrati estremamente utili su decine di migliaia di uomini nell’aumentare il livello di eccitazione mentale durante il rapporto con la partner. Una maggiore eccitazione mentale si traduce in una maggiore spinta di sangue nel pene e in erezioni più facili da ottenere e più facili da mantenere a lungo.

Le tecniche fisiche e mentali per l’erezione non prevedono l’uso di farmaci o altre pillole. Sono sicure e senza effetti collaterali. Sono facili da fare e si possono fare comodamente in casa propria. Unite in unico metodo sono la soluzione ideale quando non sai come mantenere l’erezione a lungo durante il sesso con la partner.