Gli integratori per migliorare l’erezione funzionano veramente? Ecco tutta la verità!

Gli integratori per l’erezione sono molto ricercati come alternativa ai farmaci per la disfunzione erettile (Viagra, Cialis, Levitra, Spedra). Ma, a differenza delle promesse miracolose fatte da chi vende pillole naturali, integratori alimentari e prodotti da erboristeria, non offrono tutti i vantaggi promessi nel migliorare l’erezione del pene.

Vediamo quindi quali integratori per l’erezione possono realmente offrire un piccolo aiuto per le prestazioni sessuali maschili, e quali invece si dimostrano essere scientificamente del tutto inutili o persino pericolosi per la salute.

Il fatto che gli integratori per l’erezione siano di origine naturale non significa infatti che siano sempre sicuri e che non possano nuocere in nessun modo. Detto questo, e visto che il problema della disfunzione erettile è talmente diffuso da colpire oltre 3 milioni di italiani di ogni età (fonte Associazione Andrologi Italiani), è sicuramente meglio avere le idee ben chiare prima di riporre inutilmente le proprie speranze in improbabili integratori che non migliorano l’erezione in nessun modo.

Andiamo quindi per passi e cerchiamo di capire prima di tutto come avviene e come funziona l’erezione maschile, e poi, mentre analizziamo i vari integratori, vediamo come hanno fatto decine di migliaia di uomini a migliorare realmente l’erezione naturale senza fare uso di farmaci, integratori o pillole di nessun genere.

Cosa provoca l’erezione? Cosa la fa mantenere a lungo?

L’erezione del pene NON riguarda solo l’afflusso di sangue al pene, ma fa parte invece di un meccanismo più complesso di natura psicologica e fisica. L’erezione inizia infatti nel cervello del maschio quando questo, in seguito a stimoli erotici visivi, tattili, olfattivi e mentali, si trova in una condizione di eccitazione sessuale.

È infatti l’eccitazione sessuale il vero “comandante” dell’erezione, perché provoca nel cervello il rilascio di segnali bio-elettrici e neuronali che hanno lo scopo di raggiungere l’area genitale e fare rilassare la muscolatura liscia dei corpi cavernosi del pene. In questo modo il sangue viene “spinto” dall’eccitazione mentale all’interno dei due corpi cavernosi, facendoli gonfiare e portando all’aumento in volume e rigidità dell’asta del pene.

Anche quello che fa mantenere a lungo l’erezione durante il rapporto è sempre l’eccitazione mentale, perché se questa è forte e continua il cervello spingerà in continuazione sangue nel pene e farà così mantenere a lungo l’erezione.

Cosa provoca difficoltà di erezione? Quali sono le cause?

Alcune patologie e malattie possono provocare difficoltà di circolazione sanguigna generale, e questa a sua volta diventa difficoltà di circolazione anche nei corpi cavernosi del pene dando origine alle difficoltà di erezione. Alcune cause fisiche abbastanza comuni sono l’ipertensione, l’ipotensione e l’insufficienza cardiaca.

Tramite le visite specialistiche presso l’andrologo o l’urologo è possibile scoprire se si ha una qualche patologia, che limita il regolare flusso sanguigno. Giusto per farti un esempio, i fumatori di sigarette possono avere scompensi cardiaci e circolatori dovuti all’inalazione del fumo, e questi scompensi circolatori possono provocare difficoltà di circolazione sanguigna anche nel pene dando luogo ai problemi di erezione.

In tale caso, smettere di fumare o diminuire drasticamente il numero di sigarette è il miglior rimedio esistente per ripristinare la corretta circolazione sanguigna. Ricorrere agli integratori per l’erezione in casi come questi è, pertanto, del tutto inutile.

Molto più spesso invece le difficoltà di erezione sono dovute a una bassa eccitazione mentale durante il rapporto sessuale con la partner. L’uomo può avere il desiderio di fare sesso (detta libido), ma senza sentirsi fortemente eccitato, e in questo modo il cervello non spingerà sangue nel pene anche se non sono presenti disturbi fisici o circolatori.

Cosa può fare diminuire l’eccitazione sessuale?

Avere paura di deludere la partner, o avere paura di perdere l’erezione durante il rapporto, sono cause psicologiche di disfunzione erettile molto diffuse, perché l’ansia da prestazione e la preoccupazione di non avere una buona erezione impediscono alla mente del maschio di essere realmente eccitata.

Venendo a mancare l’eccitazione viene poi a mancare la spinta di sangue nei corpi cavernosi e l’erezione ne risente in negativo.

Anche in questo caso non ci sono integratori o pillole utili, mentre un rimedio utile e funzionale al caso è l’allenamento con le tecniche mentali per l’erezione.

Quali sono gli integratori per l’erezione inutili?

Alcuni integratori per l’erezione promettono di migliorare l’afflusso sanguigno, mentre altri di elevare i livelli del testosterone, altri ancora di risolvere problemi di eiaculazione precoce o di durata dell’erezione maschile.

Ma bisogna chiarire subito il fatto che i pochi test effettuati su questi integratori sono sponsorizzati dalle stesse multinazionali che li producono e non sono eseguiti con rigorosi criteri di valutazione medico-scientifica. In sostanza non ci sono prove riguardo l’efficacia, ma ti fanno credere che ci siano.

Invece, sulla base di reali ricerche medico-scientifiche indipendenti ed eseguite in ambiente medico, non esistono integratori o pillole naturali in grado di migliorare l’erezione, di aumentare il volume dello sperma, di aumentare le dimensioni del pene, o di risolvere l’eiaculazione precoce.

Qui di seguito ti elenco alcuni integratori famosi, ma altrettanto inutili nel migliorare l’erezione:

  • Integratori e precursori del testosterone. Di questa categoria fanno parte tutti i rimedi naturali ed integratori che farebbero elevare il testosterone. Il testosterone è un ormone maschile prodotto dai testicoli (nelle donne viene in parte sintetizzato), che è implicato nel meccanismo dell’erezione. Tribulus Terrestris e alcuni amminoacidi come l’ornitina e la lisina vengono spesso indicati come integratori di testosterone, ma la realtà scientificamente provata è che non esistono integratori in grado di fare aumentare il testosterone. In ogni modo anche aumentandolo non si avrebbe nessuna garanzia di erezioni migliori o più durature, perché il meccanismo dell’erezione è molto più complesso di quanto ti facciano credere i venditori di integratori. Infatti molto spesso mi scrivono anche atleti che hanno livelli molto alti di testosterone, ma che a letto con la partner presentano problemi di erezione.
  • Integratori per aumentare le dimensioni del pene. Qui si fa leva sull’insicurezza di molti uomini legata alle dimensioni del pene, ma di fatto nessun integratore può aumentare il volume dei corpi cavernosi che compongono l’asta del pene. L’unico rimedio per le dimensioni è la chirurgia plastica, ma non è priva di effetti collaterali, inestetismi, e rischi sulla corretta funzionalità del pene dopo l’intervento.
  • Integratori per aumentare il volume della sperma. È una strana ossessione di alcuni uomini, forse spinti dalle esagerazioni (e dai trucchi) che si vedono nella pornografia. Ma anche in questo caso non esistono integratori efficaci nell’aumentare la quantità dello sperma durante l’eiaculazione.
  • Integratori per l’eiaculazione precoce. Questo diffuso disturbo sessuale è causato principalmente da una mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio da parte dell’uomo. Nessuna pillola, rimedio naturale o integratore può essere un rimedio per questo problema, mentre la tecnica tantrica del metodo “Durare Più a Lungo” si dimostra utile nel ritardare l’eiaculazione senza nessuna pillola.
  • Integratori per migliorare la circolazione del sangue nel pene. Molti integratori promettono un miglioramento della circolazione sanguigna nel pene, trascurando però il fatto che, se si hanno problemi di circolazione generale, è impossibile migliorarla solo nel pene. Precursori dell’ossido nitrico, zinco e Arginina sono tra i più famosi ma anche inutili tra questi integratori. L’eccesso di zinco tramite integratori può comportare anche gravi effetti collaterali correlati al tumore. Inoltre migliorare la circolazione del sangue nel pene non garantisce erezioni migliori, perché quello che spinge sangue nel pene per portarlo in erezione è sempre l’eccitazione mentale, e se viene a mancare questa l’erezione incontra problemi anche se il sangue circola bene.
  • In commercio si trovano anche molti rimedi naturali per l’erezione come eleuterococco, Maca , Catuaba, la radice di Suma, Yohimbina (che oltre ad essere molto pericolosa è anche illegale), Withamnia Somnifera, Damiana, Muira Puama (detta anche Marapuama), Seronea Repens (palmetto rosso), Horny Goat Weed, Griffonia, butea superba. Anche in questo caso non vi sono evidenze scientifiche credibili riguardo la loro efficacia, ma vi sono numerose prove scientifiche riguardo l’inefficacia e la possibile comparsa di effetti collaterali più gravi di quelli dei farmaci per la disfunzione erettile. Durante alcuni controlli da parte dei carabinieri del NAS sono state trovate anche sostanze farmacologiche o tossiche all’interno di integratori e rimedi dichiarati come naturali.

Quali sono gli integratori utili per migliorare l’erezione?

  • Citrullina. Viene chiamata “Viagra dei poveri”. È un amminoacido precursore dell’Arginina. L’arginina presiede la sintesi dell’ossido nitrico (chiamato anche monossido di azoto), che aumenta l’afflusso sanguigno generale e la vasodilatazione. Però assumere un integratore di arginina è del tutto inutile, perché non viene adeguatamente assorbita dall’organismo. La citrullina è invece precursore dell’arginina e ne fa aumentare i livelli nel sangue indirettamente. Viene utilizzata come integratore, sopratutto dai bodybuilder, per aumentare la vascolarizzazione superficiale. Quanto è efficace? Molto poco. Alcuni studi dimostrano un lieve miglioramento della circolazione sanguigna, assumendo dosaggi di 2 grammi di Citrullina per 3 volte al giorno (totale 6 gr al giorno), ma questo non comporta anche un miglioramento della circolazione sanguigna nel pene e nemmeno miglioramenti dell’erezione. Secondo alcuni studi, non ancora provati in modo scientifico, l’aggiunta di acido malico dovrebbe aumentare l’assorbimento della citrullina (Citrullina Malato).
  • Omega 3. Gli acidi grassi omega 3 abbassano i livelli del colesterolo cattivo (LDL) e aumentano i livelli di quello buono (HDL), che è anche un precursore importante del testosterone. Gli omega 3 aiutano a “pulire” le arterie dai trigliceridi nel sangue, contribuendo a migliorare l’afflusso sanguigno generale. Questo però non garantisce un miglioramento dell’erezione, se vi sono altre cause organiche a provocare la disfunzione erettile, così come quando la difficoltà di erezione è provocata da fattori mentali come l’insicurezza o la preoccupazione. Gli omega 3 come integratori sono senza dubbio utili, ma non bisogna sperare che facciano miracoli per l’erezione.
  • Vitamina C (acido l-ascorbico). La vitamina C contribuisce all’ossigenazione del sangue e dei tessuti. Quella contenuta nella quasi totalità degli integratori è però del tutto inutile, perché l’organismo è in grado di assorbire la vitamina C solo se questa è accompagnata da dosi sufficienti di bioflavonoidi (che si trovano nella frutta). Arance, mirtilli, kiwi e i peperoni sono ricchi di vitamina C e bioflavonoidi.
  • Vitamina E (tocoferolo). La vitamina E contribuisce alla fluidificazione del sangue, aumentandone la mobilità. È contenuta nei cereali, nella frutta e ortaggi, ma le fonti più ricche di vitamina E in assoluto sono i semi oleosi (olio di oliva, olio di cocco, germe di grano, mandorle, noci, nocciole, eccetera). Quella contenuta negli integratori viene sintetizzata chimicamente e non viene assorbita del tutto dall’organismo, come quella contenuta nelle fonti alimentari naturali. Secondo alcuni studi la vitamina E ha affetti benefici per i diabetici e in caso di problemi di erezione da diabete. Utile? Sì, è utile ma anche in questo caso non bisogna sperare che regali facili erezioni o che dia grandi miglioramenti.

Come migliorare la circolazione sanguigna senza integratori per l’erezione

Prima di prendere in considerazione integratori per l’erezione, o per migliorare la circolazione del sangue, è molto più saggio e logico eliminare ed evitare tutti i comportamenti che possono limitare l’afflusso sanguigno in generale. Dopo di che utilizzare i rimedi per migliorare l’afflusso sanguigno in modo naturale, ma senza pillole o integratori:

1) Limita il consumo di farinacei ricchi di glutine come la pasta, il pane e le focacce e cerca di utilizzare anche altri cereali possibilmente integrali. L’eccesso di glutine, tipico dell’alimentazione italiana, contribuisce a ingrassare e ostruire la circolazione. Alimentarsi anche con altri cereali, che non hanno glutine o che ne hanno poco, è sicuramente molto meglio.

2) Non consumare troppi carboidrati e cerca di bilanciarli con il giusto apporto di proteine animali e grassi sani.

3) Evita i salumi insaccati (prosciutto, mortadella, salame, eccetera), perché ricchi di sale che alimenta l’ipertensione creando scompensi circolatori, i quali poi si riflettono sul meccanismo dell’erezione. Al loro posto cerca di consumare carni fresche (per la maggior parte carni bianche), pesce (che è ricco di omega 3) e uova.

4) Non eccedere con il consumo di sale e di alimentati ricchi di zuccheri. Gli eccessi di sale e zucchero crea forti scompensi circolatori.

5) Evita gli alimenti che contengono grassi idrogenati o grassi transgenici (di solito gli snacks ed il cibo industriale).

6) Bevi molta acqua durante il giorno e consuma tutti i giorni frutta e verdure, in modo da ricevere il giusto apporto di vitamine utili nel migliorare la circolazione del sangue.

7) Evita gli stupefacenti, l’abuso di alcool e le sigarette.

8) Evita del tutto la sedentarietà perché indebolisce la gittata cardiaca, l’afflusso sanguigno, e fa diminuire il testosterone. Esiste un forte correlazione tra la sedentarietà e la comparsa di problemi di erezione. In tal caso gli integratori sono del tutto inutili.

Come aumentare il testosterone

Il testosterone è un ormone con un ruolo molto importante per lo sviluppo del corpo umano, per la distinzione dei sessi (è infatti il livello alto di testosterone che ci fa nascere come uomini anziché come donne), per la salute di ossa e muscoli, e a livello sessuale per il suo effetto psicologico sulla sicurezza interiore e sul desiderio sessuale stesso.

Dopo i 30 anni l’organismo ne produce sempre meno, e la sedentarietà e la mancanza di movimento fanno calare drasticamente la sua produzione alimentando i problemi di erezione. Nessun integratore può far aumentare il testosterone. Solo il fare attività fisica, tra l’altro con regolarità, può farlo aumentare.

Secondo alcuni studi l’attività fisica anaerobica, basata su sforzi intensi ma brevi, può elevare la produzione del testosterone dal 30% al 45%. Un altro grandissimo vantaggio del fare attività fisica costante è che si potenzia l’apparato cardiaco (che ha il compito di pompare sangue anche al pene per mantenere l’erezione), e migliora la circolazione del sangue molto più che qualsiasi integratore.

Come aumentare l’eccitazione sessuale

Il rimedio ed il “segreto” più importante di tutti, per migliorare l’erezione, è quello di potenziare l’eccitazione mentale che si prova durante i rapporti sessuali. Perché? Perché è l’eccitazione il fattore primario che spinge il sangue nel pene, per poi portarlo in erezione e per poter mantenere quest’ultima a lungo.

Come detto prima, però, se a letto con lei ci si sente continuamente preoccupati di non riuscire ad avere l’erezione, oppure di perderla all’improvviso durante la penetrazione, l’uomo perde l’eccitazione mentale e il cervello non invierà segnali nella zona genitale per avviare l’afflusso sanguigno al pene.

Nota bene che questo problema è estremamente comune, capita sia da giovani a 20 anni tanto quanto a 60 o 70 anni, e capita anche a chi non ha nessun problema di salute e fa tanto sport.

Per eliminare ogni forma di preoccupazione durante i rapporti sessuali, e per aumentare notevolmente l’eccitazione mentale che promuove l’erezione del pene, non esistono pillole, farmaci o integratori. Quello che invece puoi fare, e che decine di migliaia di uomini hanno già fatto, è di allenarti con specifiche tecniche mentali per l’erezione.

Se utilizzi un metodo completo sia di tecniche mentali per l’eccitazione, che di tecniche fisiche per migliore l’afflusso sanguigno al pene e aumentare il testosterone, otterrai l’enorme vantaggio di migliorare tutti i fattori psico-fisici per avere sempre la sicurezza di avere un’erezione molto soddisfacente durante i rapporti. Cosa che invece gli integratori per l’erezione, con le loro false promesse, non possono fare in nessun modo.