Vantaggi e svantaggi dei farmaci per la disfunzione erettile e i rimedi alternativi sicuri

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I farmaci per la disfunzione erettile fanno parte dei rimedi sintomatici per il trattamento dei problemi di erezione di natura organica. Va detto subito che, trattandosi di soluzioni palliative, non sono in grado di curare definitivamente la causa effettiva del problema erettivo, bensì, solo in alcuni casi, di attenuarne i sintomi o facilitare temporaneamente il meccanismo dell’erezione del pene.

Nella scelta del farmaco più adatto bisogna fare molta attenzione, perché a differenza di quello che puoi leggere sui tanti siti dove è possibile acquistarli online, e a differenza delle leggende metropolitane che circolano riguardo questi farmaci, la realtà è che non esiste nessuna pillola che da sola provochi l’erezione del pene e risolva per sempre ed in modo definitivo il problema.

Oltretutto vanno tenuti presenti:

  • i numerosi possibili effetti collaterali di questi farmaci,
  • le possibili interazioni negative,
  • il grave problema della dipendenza psicologica verso le pillole (più avanti capirai a cosa mi riferisco),
  • e il grande pericolo per la salute causato dai farmaci per la disfunzione erettile, senza ricetta medica, che sono acquistabili online.



Quali sono i farmaci usati in caso di disfunzione erettile?

La maggioranza dei farmaci per la disfunzione erettile fanno parte della categoria degli inibitori della fosfodiesterasi PDE5, i cui principi attivi inibiscono la produzione dell’enzima fosfodiesterasi di tipo 5 da parte dell’organismo. I più famosi sono:

Come funzionano?

A differenza di quello che raccontano su molti siti web, i farmaci inibitori della fosfodiesterasi PDE5 NON servono per provocare l’erezione, né tantomeno per riuscire a mantenere l’erezione a lungo.

Servono invece per risolvere un problema molto comune in età avanzata, che è quello della disfunzione erettile causata dall’enzima fosfodiesterasi. Questo enzima può infatti fare degradare  velocemente la guanosina monofosfato ciclico cGMP impedendo il regolare rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa del pene, causando difficoltà erettive come la mancanza totale di erezione o la difficoltà nel mantenere l’erezione a lungo.

Il principio attivo del farmaco blocca e inibisce per alcune ore questo enzima, in modo tale che il cGMP possa permettere il rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa del pene, e l’afflusso di sangue nei 2 corpi cavernosi paralleli che costituiscono l’asta del pene.

Con i farmaci per la disfunzione erettile otterrò sempre l’erezione?

No, il farmaco non garantisce e non provoca l’erezione. Se l’uomo che assume il farmaco presenta qualche forma di insicurezza, ansia, o preoccupazione durante il rapporto sessuale con la partner, l’erezione non avverrà in nessun modo, perché viene a mancare il fattore psicologico che la provoca che è l’eccitazione mentale.

Ad esempio, se nel contesto erotico di coppia il maschio è costantemente preoccupato di non riuscire a ottenere o mantenere una buona erezione, questa preoccupazione impedirà una forte eccitazione psicologica, e senza di questa non vi sarà una sufficiente spinta di sangue nel pene per portarlo in erezione.

Bisogna sempre ricordare che il meccanismo erettivo è di tipo psico-fisico, e che è l’eccitazione mentale a far spingere sangue nel pene per ottenere l’erezione.

L’auto-monitorizzazione dell’erezione durante i rapporti è infatti una delle più frequenti cause di impotenza psicologica, e i farmaci per la disfunzione erettile in questi casi non sono di nessun aiuto.

Oltre all’assunzione del farmaco è in ogni caso indispensabile che il maschio sia soggetto agli adeguati stimoli sessuali di eccitazione mentale. Cosa da non dare sempre per scontata e motivo per cui, su moltissimi uomini, questi farmaci per la disfunzione erettile non si dimostrano efficaci.

Questo accade in particolar modo quando si è alle prese con l’ansia da prestazione o l’insicurezza durante i rapporti sessuali, o quando si è in uno stato di stress o vi siano presenti conflitti relazionali nella coppia.

A questo si possono aggiungere anche dinamiche mentali di auto sabotaggio inconscio da parte del maschio, e l’eccessiva auto-monitorizzazione e preoccupazione relativa allo stato dell’erezione citata in precedenza.

Dosaggi e tempi di insorgenza d’azione

I farmaci per la disfunzione erettile sono sotto forma di pillole, o compresse, in dosaggi che possono variare dai 10 mg ai 200 mg. Vanno assunti prima del rapporto sessuale, che andrebbe pianificato nei tempi con la partner, in quanto i principi attivi di questi farmaci non agiscono immediatamente dopo l’assunzione.

Infatti ogni farmaco per la disfunzione erettile necessita di tempi di assorbimento che variano da uno all’altro, dai 15 minuti ai 60 minuti o più, prima che il principio attivo svolga la sua azione sull’apparato genitale.

Qual è il migliore?

Non esiste un farmaco per l’impotenza che si possa reputare in assoluto il migliore. Ognuno ha le proprie caratteristiche e può essere più o meno adatto, a seconda del quadro clinico del paziente e dell’eventuale assunzione di altri farmaci per curare altri generi di problemi di salute.

Bisogna rivolgersi al medico specialista andrologo o urologo per la prescrizione del farmaco più adatto e per il corretto dosaggio, evitando del tutto il “fai da te” che ha spesso conseguenze disastrose per la salute.

Altri farmaci oltre agli inibitori della fosfodiesterasi

Oltre agli inibitori della fosfodiesterasi PDE5 esistono altri farmaci per i problemi di impotenza maschile che favoriscono il rilassamento della muscolatura liscia e fungono da vasodilatatori. Questi possono essere in pillola, o anche somministrati tramite iniezione direttamente nel pene. Stiamo parlando di:

Questi rimedi farmacologici vengono usati solo in casi estremi, o nel caso di impotenza totale, per via degli effetti collaterali pesanti.

Farmaci senza ricetta medica nelle farmacie online

Nel caso di prescrizione medica di farmaci bisogna acquistarli in farmacia, evitando assolutamente l’acquisto sui numerosi siti online che propongono le copie di questi farmaci a basso prezzo e senza prescrizione del medico, poiché trattasi di copie nell’aspetto simili agli originali ma non nella sostanza dei principi attivi. Per di più sono prodotti in paesi del terzo mondo senza rigidi controlli di qualità.

Gli stessi andrologi e gli urologi hanno sconsigliato numerose volte alla popolazione maschile di effettuare acquisti online (o presso qualche amico) di pillole per l’erezione senza ricetta medica per via dell’elevato rischio per la salute. Anche i carabinieri del NAS hanno posto sotto sequestro numerose volte questi farmaci online, poiché contenevano al loro interno sostanze dannose per la salute e non dichiarate in etichetta.

Rimedi naturali e integratori per l’erezione come alternativa  ai farmaci

I rimedi naturali per l’impotenza e gli integratori per l’erezione non hanno nessuna efficacia scientificamente dimostrabile nel migliorare l’erezione.

Anche se di origine naturale possono comunque provocare effetti collaterali più gravi di quelli dei farmaci, e possono interagire negativamente con altri trattamenti o con l’assunzione di alcool o stupefacenti.

Anche nei rimedi naturali vengono trovate spesso sostante tossiche durante i controlli. Insomma: naturale non significa sicuro.

Controindicazioni e interazioni negative

L’efficacia dei farmaci può essere vanificata dalla presenza di altri problemi di salute o scompensi organici, così come dall’assunzione concomitante con medicinali come:

  • gli anticoagulanti
  • alcuni farmaci per curare la prostata
  • antidepressivi e psicofarmaci
  • ansiolitici
  • alcuni farmaci per la pressione del sangue

I farmaci per i problemi di erezione hanno – come già accennato – importanti effetti collaterali e non andrebbero assunti in caso di malattie cardiache, ictus, ipotensione, ipertensione, angina, diabete non controllato, o sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti che ne possano inibire l’effetto, o creare psicosi che impediscano la rilassatezza nell’uomo durante i rapporti impedendo l’insorgenza dell’erezione.

Dipendenza psicologica verso i farmaci per la disfunzione erettile

A parte i rari casi in cui è necessario intervenire con questi medicinali, il loro uso inappropriato, molto di moda oggigiorno tra i giovani che ne fanno uso anche quando non ve ne sarebbe bisogno, può condurre molto spesso a una sindrome da dipendenza psicologica verso il farmaco.

L’insicurezza e le leggende metropolitane basate sulla disinformazione in materia di sesso, portano spesso i più giovani a voler assumere uno di questi farmaci prima dei rapporti sessuali per sentirsi più sicuri riguardo all’ottenimento o il mantenimento dell’erezione. Ma l’effetto è più che altro un placebo, perché non è il farmaco per la disfunzione erettile che provoca l’erezione. E difatti non sempre la si ottiene, oppure la si perde prima del previsto anche prendendo qualche pillola.

Infatti, ponendo continuamente la propria sicurezza sul farmaco, si finisce ben presto col diventarne psicologicamente dipendenti, oltre che maggiormente insicuri sia in assenza del farmaco che, molto spesso, anche assumendolo. L’insicurezza provoca poi quegli stati di ansia da prestazione, i quali poi impediscono il regolare meccanismo psico-fisico erettivo. Ansia che, a sua volta, provocherà ulteriori episodi di problemi erettivi e ulteriore insicurezza, in un circolo vizioso senza fine.

Rimedi efficaci per migliorare l’erezione naturale senza farmaci

Quando si presentano episodi di disfunzione erettile, specie se frequenti e in tutte le circostanze, è sempre bene rivolgersi al proprio medico di base per un consulto ed eventuali accertamenti clinici come le analisi del sangue e dei valori ormonali. Tuttavia, quando si appura senza ombra di dubbio che si tratta solo di una difficoltà dovuta a cause mentali anzichè fisiche, come avviene nella maggior parte dei casi, l’uso dei farmaci per la disfunzione erettile può rivelarsi solo più dannoso che risolutivo.

La sicurezza in se stessi nei rapporti sessuali con la partner non ha a che fare con la farmacologia, bensì con la propria mente e la gestione delle proprie emozioni. Specifiche tecniche mentali si sono dimostrate di grande aiuto per moltissimi uomini nell’elevare la sicurezza interiore, e nell’aumentare l’eccitabilità mentale che spinge il sangue nel pene per portarlo in erezione e per mantenerla a lungo.

Mentre specifiche tecniche fisiche sono un ottimo rimedio per migliorare l’afflusso di sangue al pene e per elevare la produzione del testosterone (chiamato anche ormone della virilità). Ciò detto, è possibile lavorare su se stessi con un metodo di tecniche mentali unite a tecniche fisiche, che consentono all’uomo di migliorare l’erezione naturale del pene e di relazionarsi col sesso in modo sereno e soddisfacente, senza l’ausilio di pillole per la disfunzione erettile e farmaci vari.