Quali sono le vere cause della disfunzione erettile?

Probabilmente stai cercando di capire quali sono le cause della disfunzione erettile e adesso ti sei ritrovato a leggere questo articolo in cerca di rimedi per migliorare l’erezione naturale senza farmaci.

Tra le cose più imbarazzanti che possano accadere a un uomo, durante un rapporto sessuale, vi è sicuramente il problema di un’inaspettata disfunzione erettile, ovvero quando il pene anziché andare in erezione rimane in posizione flaccida, oppure ancora, quando dopo aver ottenuto l’erezione, si hanno difficoltà a mantenere l’erezione a lungo.

In casi come questi viene ovvio chiedersi quali possano essere le cause della disfunzione erettile, ma prima di addentrarci nell’analisi delle possibili cause e dei possibili rimedi per questo fastidioso problema, che in gioventù avevo spesso anch’io, occorre capire per bene esattamente di cosa stiamo parlando.

Per disfunzione erettile si intende l’incapacità di ottenere o di mantenere un’erezione soddisfacente, tale da permettere di condurre con soddisfazione un rapporto sessuale fino alla fine.

Gli andrologi includono anche il problema dell’eiaculazione precoce tra le varie cause di disfunzione erettile, ovvero quando durante il rapporto sessuale l’uomo perde l’erezione perché eiacula lo sperma in tempi troppo brevi, ma in questo articolo analizzeremo solo le cause dei problemi di erezione come:

  • La mancanza totale di erezione durante i rapporti sessuali (volgarmente chiamata impotenza maschile).
  • La perdita improvvisa dell’erezione iniziale durante il rapporto (erezione di breve durata).
  • La difficoltà nel mantenere la durata dell’erezione.

Dopo un’analisi delle possibili cause ti illustrerò i vantaggi e gli svantaggi di numerose cure sintomatiche, tra cui i farmaci, i rimedi naturali per l’impotenza e gli integratori per l’erezione. Più avanti scoprirai anche qual è l’insospettabile causa di disfunzione erettile più diffusa in assoluto, e alla fine ti mostrerò le tecniche ed i rimedi moderni utilizzati con successo da migliaia di uomini per migliorare la capacità erettiva naturale senza fare uso di pillole di nessun genere.

Quanti uomini soffrono di disfunzione erettile? Succede anche in età giovanile?

In base alle fonti dell’Associazione Andrologi Italiani (ASS.A.I.) sono oltre 3 milioni gli uomini che presentano cause di disfunzione erettile più o meno grave.

Non succede solo durante la terza età ma anche in età giovanile, perché secondo le statistiche:

  • il 48% degli episodi di disfunzione erettile si manifesta dopo i 70 anni.
  • Il 52% dei casi avviene prima dei 70 anni. Spesso si tratta di problemi di erezione a 40 anni mentre altre volte dopo i 50 anni.
  • Nel 5% dei casi si tratta di disfunzione erettile giovanile tra i 20 anni e i 30 anni di età, ma secondo alcuni esperti la percentuale di casi tra i più giovani potrebbe essere molto più elevata, ed è impossibile avere dati precisi perché tendenzialmente i più giovani non comunicano i propri problemi erettivi ai medici a causa dell’imbarazzo.

La realtà è che la disfunzione erettile è molto comune, anche a soli 20 anni e in condizioni di perfetta salute fisica. Vi è sempre una causa, ma non sempre la causa è quella che in genere si sospetta.

Farsi delle autodiagnosi, dando per scontato che la causa della disfunzione erettile stia in mezzo alle gambe, da qualche parte nella zona genitale, non è sempre una cosa logica né tanto meno raccomandabile.

Come avviene l’erezione del pene?

Il meccanismo che porta il pene in erezione è di tipo psico-fisico, e lo stato mentale del maschio riveste il ruolo principale in questo meccanismo. Ecco come avviene l’erezione:

  • L’eccitazione sessuale e psicologica dell’uomo promuove nel cervello la produzione di segnali neuronali, che attraversano la colonna vertebrale raggiungono l’area genitale.
  • L’eccitazione mentale promuove la produzione di ossido nitrico e guanosina monofosfato ciclico cGMP.
  • Il cGMP fa rilassare la muscolatura liscia nei due corpi cavernosi i quali compongono l’asta del pene (il pene non è fatto di muscoli ma di un tessuto spugnoso simile alle comuni spugne domestiche).
  • L’eccitazione mentale “spinge” il sangue nei due corpi cavernosi, senza permettere la sua fuga verso l’esterno (il sangue entra ma non esce).
  • I due corpi cavernosi si gonfiano di sangue, facendo aumentando di diametro e di lunghezza, così d aportare infine il pene in erezione.

Come avrai facilmente intuito, chi comanda questo meccanismo è lo stato psicologico di eccitazione sessuale (troppo spesso sottovalutato dagli uomini e anche dalle donne).

Se l’uomo è in grado di mantenere l’eccitazione mentale forte e costate nel tempo, il cervello andrà a spingere sangue nel pene con forza e costanza permettendo di aumentare la durata dell’erezione maschile.

Disfunzione erettile: a chi rivolgersi?

Se si sospetta che la causa sia relativa ad un problema fisico (causa organica), bisogna rivolgersi al proprio medico di base, oppure direttamente a uno specialista urologo o andrologo, per effettuare tutte le analisi necessarie a diagnosticare le cause di disfunzione erettile.

Se il problema erettivo deriva invece da conflitti o incomprensioni tra i due partner, entrambi i membri della coppia devono rivolgersi allo psicologo o sessuologo per le terapie di coppia come la terapia cognitivo-comportamentale o la terapia mansionale integrata.

Diagnosi medica delle cause di disfunzione erettile

Per diagnosticare le cause fisiche della difficoltà erettiva si eseguono esami medici e test diagnostici come:

  • L’anamnesi (intervista al paziente sulla sua vita sessuale).
  • L’esame obiettivo (analisi palpatoria del pene e dei testicoli da parte dello specialista per controllare la corretta sensibilità cutanea e la buona salute dei nervi).
  • Analisi del sangue, delle urine e dei valori associabili ai problemi di erezione.
  • Esami della salute del cuore, dell’apparato respiratorio e circolatorio.
  • Analisi ormonali, dei livelli del testosterone, dell’antigene prostatico specifico PSA e del cortisolo (il cosiddetto ormone dello stress).
  • Esami neurologici.
  • Test dell’erezione notturna con il Rigiscan (o della tumescenza peniena notturna). Molti specialisti non ritengono questo test attendibile, perché la mancanza di erezioni notturne o di erezione mattutina NON è scientificamente interpretabile come un segnale sicuro di disfunzione erettile.
  • Ecocolordoppler penieno dinamico, cavernosometria, arteriografia selettiva dinamica. Servono per controllare il corretto flusso sanguigno nei corpi cavernosi del pene, dopo aver provocato un’erezione farmacologica iniettando nel pene con la siringa un farmaco vasoattivo come la Papaverina o la Prostaglandina E1). Si tratta di esami molto invasivi.
  • ERD – Esplorazione rettale digitale . Serve per controllare digitalmente, dall’orifizio anale, lo stato di salute della prostata ed eventuali rigonfiamenti.

Cause fisiche e organiche della disfunzione erettile

Le varie analisi specialistiche potrebbero, in alcuni casi, diagnosticare che la causa della disfunzione erettile sia dovuta a problemi organici come:

Pro e contro dei farmaci per l’impotenza

I farmaci inibitori dell’enzima fosfodiesterasi PDE5 sono spesso utilizzati come rimedio sintomatico per la disfunzione erettile. Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil, e Avanafil sono i principi farmacologici rispettivamente di Viagra, Cialis, Levitra, e Spedra. Si presentano in pillole di differente dosaggio. Poichè non si tratta di cure definitive, che eliminano alla radice la causa del problema erettivo, il farmaco deve essere assunto per sempre prima di ogni rapporto sessuale:

  • Il farmaco non provoca l’erezione spontanea del pene (l’idea che provochi l’erezione è solo un mito popolare senza basi scientifiche).
  • Il farmaco serve solo per inibire e bloccare per alcune ore la fosfodiesterasi PDE5, che fa degradare velocemente la guanosina monofosfato ciclico cGMP, impedendo il regolare rilassamento della muscolatura liscia intracavernosa del pene durante il meccanismo dell’erezione.
  • Questi farmaci presentano numerose controindicazioni e possono provocare effetti collaterali.
  • Utilizzati al di fuori di reali necessità conducono velocemente a dipendenza psicologica verso le pillole, con gravi conseguenze sull’autostima sessuale che alimentano le cause di impotenza psicologica (quest’ultimo è un problema molto diffuso ma di cui si parla poco).
  • L’erezione non può essere ottenuta o migliorata con i farmaci se durante i rapporti sessuali l’uomo si sente insicuro, in ansia, o è preoccupato per l’esito del rapporto.

Rimedi naturali per la disfunzione erettile, integratori e farmaci senza ricetta

Rimedi naturali per l’impotenza ed integratori per l’erezione non hanno nessuna efficacia scientificamente dimostrabile nel migliorare l’erezione del pene. Possono provocare effetti collaterali più gravi dei farmaci, anche se questi prodotti sono di origine naturale.

Le pillole per l’erezione senza ricetta medica sono farmaci contraffatti acquistabili nelle farmacie online e prodotti in paesi del terzo mondo senza rigorosi controlli di qualità.

La Società Italiana di Urologia (SIU) ha lanciato un allarme contro i farmaci online senza ricetta e i rimedi naturali perché tra il 2014 e il 2017 sono state sequestrate dai carabinieri del NAS oltre 4 milioni di pillole per l’erezione, contenenti sostanze tossiche per l’organismo anche in prodotti dichiarati come 100% naturali.

Cause psicologiche della disfunzione erettile

L’erezione del pene, per avvenire, deve essere “avviata” dal cervello tramite lo stato mentale e psicologico dell’eccitazione sessuale. Perciò, se durante un rapporto sessuale l’uomo non si trova nella giusta condizione di eccitazione mentale (da non confondersi col desiderio sessuale che è il solo e semplice desiderio di fare sesso), l’erezione non può avvenire o viene persa anche in presenza della più bella e affascinante delle donne!

Infatti tra le cause della disfunzione erettile più trascurate dagli uomini vi sono proprio le cause di tipo psicologico-mentale, perché la maggior parte degli uomini ignora del tutto come avvenga realmente l’erezione del pene, e quanto sia di fondamentale importanza il ruolo della mente nel processo erettivo.

Spesso, quando ci si trova in un contesto sessuale con una donna, le emozioni e lo stato mentale di un uomo possono essere molto differenti da quello che si prova in solitudine durante la masturbazione o con delle semplici fantasie erotiche. E infatti, non a caso, la maggior parte dei problemi erettivi capita solo in presenza della partner sessuale (fissa, occasionale, o nuova), ma non in altri contesti come al mattino durante l’erezione mattutina o durante l’autoerotismo.

Questo problema molto comune prende anche il nome di disfunzione erettile situazionale o impotenza psicologica. Questo accade perché, molto spesso, le cause della disfunzione erettile sono di tipo mentale anziché fisico. Ciò detto, tra le varie cause di tipo psicologico vi possono essere:

  • l’ansia da prestazione sessuale, che non è altro che il timore di deludere sessualmente la partner;
  • bassa autostima sessuale ed insicurezza nel contesto erotico;
  • la pornografia vissuta come metro di paragone o modello da emulare;
  • paure legate alle dimensioni del pene;
  • concezioni totalmente errate sulla sfera sessuale femminile (cosa vogliono le donne dal punto di vista sessuale);
  • problemi di erezione causati da stress eccessivo (stress da lavoro, stress coniugale, eccetera);
  • repressioni di tipo morale o religioso (il sesso visto come peccato);
  • depressione;
  • conflitto di valori (per esempio: durante un tradimento o una “scappatella”);
  • paranoia e psicosi da uso o abuso di alcoolici o droghe;
  • effetto collaterale di alcuni psicofarmaci come gli ansiolitici e gli antidepressivi;
  • convinzioni auto-limitanti (sconosciute ai più o troppo spesso sottovalutate);
  • auto-sabotaggi inconsci (programmazione inconscia al fallimento sessuale);
  • auto-monitorizzazione del pene e dello stato dell’erezione durante il rapporto sessuale.

Non si tratta di disturbi mentali gravi che richiedono il ricovero in ospedale, né tanto meno di qualcosa di cui doversi vergognare, perché si tratta di problemi umani estremamente frequenti e del tutto normali. Però ognuna di queste cause mentali può essere causa di disfunzione erettile, perché impedisce alla radice quello che davvero provoca l’erezione ossia l’eccitazione mentale.

Qual è la causa mentale più diffusa in assoluto?

La causa mentale di disfunzione erettile più diffusa in assoluto e più sottovalutata dagli uomini è l’auto-monitorizzazione dell’erezione. In questo caso ci si riferisce al continuo controllare lo stato dell’erezione durante il rapporto con la partner, perché si teme di avere nuovamente difficoltà di erezione o di poterla perdere all’improvviso.

Questo continuo monitorare e preoccuparsi per lo stato dell’erezione crea una tensione mentale e un stato di insicurezza, che prende il sopravvento su qualsiasi pensiero erotico impedendo una forte eccitazione mentale nel maschio.

Detto questo, è facile intuire che la preoccupazione per l’erezione, o le cause psicologiche viste in precedenza, impediscono l’eccitazione mentale corretta ed in questo modo impediscono al cervello di spingere sangue nel pene per portarlo in erezione.

Sostanzialmente la causa principale del problema erettivo sta nei pensieri e nelle emozioni dell’uomo, anziché nella zona genitale come spesso si sospetta.

Terapie e rimedi moderni per la disfunzione erettile

Se gli accertamenti medici non riscontrano gravi problematiche, dal punto di vista fisico e della salute in generale, ma evidenziano solo una lieve problema circolatorio nella zona genitale, è possibile ripristinare la normale funzionalità e potenziarla attraverso semplici tecniche fisiche specifiche e senza l’ausilio di farmaci per la disfunzione erettile da cui dipendere a vita.

Ma questo il più delle volte non basta a risolvere il problema erettivo, perché i vari fallimenti sessuali avuti nel passato (o che si stanno tuttora vivendo) portano spesso a mancanza di autostima sessuale nell’uomo, oppure a un auto-programmazione inconscia al fallimento sessuale, oppure ad altri comportamenti mentali più o meno consci che provocano difficoltà di erezione durante i rapporti con la partner.

Ovviamente, se le cause della disfunzione erettile sono di tipo mentale, allora anche il possibile rimedio deve essere di tipo mentale e ricorrere ai farmaci in questo caso è del tutto inutile e ingiustificato e spesso più dannoso che risolutivo. Basti pensare che farmaci come gli ansiolitici (per placare stati di ansia) spengono alcune aree del cervello che, durante l’attività sessuale, dovrebbero essere invece molto attive per provocare l’erezione del pene. E infatti, non a caso, la disfunzione erettiva è uno degli affetti collaterali dei farmaci ansiolitici.

Per non alimentare i fattori di rischio, che possono essere causa di disfunzione erettile, puoi seguire questi semplici consigli e rimedi:

  • Alimentati in modo corretto ed equilibrato, evitando gli eccessi di carboidrati (sopratutto se sei in sovrappeso o iperteso).
  • Evita cibi e bevande ricche di zucchero, ed evita gli eccessi di sale nell’alimentazione.
  • Al posto delle carni insaccate e conservate cerca di preferire la carne fresca, il pesce e le uova con moderazione.
  • Non consumare troppa pasta e pane (troppo glutine), ma alternali con altri cereali anche integrali.
  • Cerca di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.
  • Consuma ogni giorno frutta e verdure fresche, e qualche seme oleoso come le mandorle e le noci per ricevere vitamina C, tocoferoli (vitamina E), ed acidi grassi omega-3 molto utili nel migliorare la circolazione sanguigna generale.
  • Alcolici, stupefacenti e sigarette sono fattori di rischio molto elevati e quindi faresti meglio a evitali.
  • Evita del tutto di essere sedentario perché la mancanza di movimento fa diminuire il testosterone, facendo diminuire l’appetito sessuale, e crea forti scompensi cardiaci e circolatori che alimentano la disfunzione erettile.
  • Fai sport, attività fisica o movimento con costanza, così da incrementare la produzione di testosterone (a vantaggio del desiderio sessuale e della salute generica) e per potenziare l’intero apparato cardio-respiratorio e vascolare a vantaggio dell’erezione del pene.

Questi primi rimedi possono esserti molto utili, per quanto riguarda il fattore fisico dell’erezione. Ma anche gli atleti giovani e con livelli molto alti di testosterone hanno spesso difficoltà di erezione, perché nel contesto sessuale si preoccupano eccessivamente per lo stato dell’erezione o perché si sentono insicuri. Quindi bisogna lavorare sopratutto sul fattore mentale del meccanismo erettivo.

L’autostima sessuale, l’eccitabilità sessuale e il corretto approccio mentale al sesso per assicurarsi l’erezione del pene durante i rapporti è raggiungibile in tempi assolutamente ragionevoli, lavorando con opportune tecniche mentali.

Le tecniche mentali per l’erezione permettono di eliminare la preoccupazione per lo stato dell’erezione, e di potenziare l’eccitabilità psicologica la quale spinge il sangue nel pene per ottenere e mantenere a lungo l’erezione.

Ancora meglio, così come hanno già fatto decine di migliaia di uomini con successo, è lavorare sia sull’aspetto psicologico-mentale che su quello fisico-organico attraverso un metodo specifico che elimina le cause della disfunzione erettile alla radice e per sempre, in modo da ripristinare e migliorare la capacità erettiva senza rischi e senza effetti collaterali.