Categoria: Problemi di erezione

Hai difficoltà a mantenere l’erezione a lungo? Ecco i segreti per aumentare la durata!

Hai difficoltà a mantenere l’erezione a lungo durante i rapporti? Non sai come mantenere il pene eretto a lungo e aumentare la durata dell’erezione? Vorresti sapere come migliorare la durata dell’erezione per dare alla tua partner un esperienza sessuale più soddisfacente? Scopri in questo articolo i rimedi e i segreti utilizzati da migliaia di uomini, per superare la difficoltà a mantenere l’erezione a lungo senza usare pillole o farmaci.

La disfunzione erettile è la difficoltà a mantenere l’erezione durante il sesso, rendendo il rapporto insoddisfacente per uno o entrambi i partner. Secondo le fonti dell’Associazione Andrologi Italiani solo nella nostra nazione ci sono oltre 3 milioni di maschi, che presentano difficoltà erettive più o meno occasionali e di gravità variabile.

La difficoltà a mantenere l’erezione a lungo può avere tre cause differenti:

  • Difficoltà dovute al fatto di eiaculare in fretta, con conseguente perdita di erezione dopo l’eiaculazione.
  • Difficoltà causate da problemi organici e fisici.
  • Difficoltà causate da blocchi psicologici o scarsa eccitabilità mentale.

Perché si possono avere a 20 anni problemi di erezione e cosa fare?

Avere problemi di erezione a 20 anni non è affatto una cosa rara come si potrebbe pensare. La disfunzione erettile giovanile negli uomini tra i 20 e i 30 anni consiste nella difficoltà di ottenere l’erezione durante i rapporti sessuali, ma anche nella difficoltà nel mantenere il pene eretto sufficientemente a lungo da poter condurre il rapporto in maniera soddisfacente (erezione di breve durata).

Questo disturbo sessuale non va confuso con l’altrettanto diffuso disturbo dell’eiaculazione precoce, ovvero la perdita di erezione durante il rapporto provocata da una eiaculazione dello sperma in tempi troppo brevi. I rimedi per l’eiaculazione precoce sono infatti molto differenti da quelli per i problemi di erezione a 20 anni qui analizzati.

Secondo le fonti dell’Associazione degli Andrologi Italiani (ASS.A.I.) e della Società Italiana di Andrologia (S.I.A.) il 50% dei casi di disfunzione erettile è a scapito di uomini sotto i 60 anni di età, e i giovani tra i 20 anni e i 30 anni rappresentano il 5% dei casi. Quindi non si tratta di un disturbo sessuale raro, o che può capitare solo agli uomini più anziani.

Perché si hanno problemi di erezione da giovani e come risolverli?

Non è affatto raro avere problemi di erezione giovanile a 20 anni o anche meno. Di norma si pensa che si possano avere difficoltà di erezione solo intorno ai 50-60 anni e oltre, ma come invece dimostrano le statistiche dell’Associazione Andrologi Italiani (ASS.A.I.) la disfunzione erettile è un disturbo sessuale diffuso anche in età giovanile.

I rimedi e le soluzioni per fortuna non mancano, ma bisogna fare estrema attenzione prima di valutare improbabili pillole naturali o i farmaci per la disfunzione erettile, perché molte soluzioni per i problemi erettivi non sono l’ideale quando il disturbo si presenta da giovani.

Vediamo di fare chiarezza sulle cause dei problemi di erezione in età giovanile, sui vari rimedi popolari e infine sui trattamenti realmente efficaci e sicuri per migliorare l’erezione del pene.

Nel passato si utilizzava il temine impotenza sessuale per indicare i problemi di erezione, ma oggi urologi e andrologi preferiscono utilizzare il termine disfunzione erettile per indicare la difficoltà nell’ottenere o mantenere l’erezione del pene rendendo il rapporto sessuale insoddisfacente per uno o entrambi i partner.

Quindi, mancanza di erezione e perdita di rigidità dell’erezione durante il rapporto rientrano nella disfunzione erettile. Quando invece si perde l’erezione perché si raggiunge l’orgasmo e si eiacula lo sperma troppo in fretta, si ha il disturbo sessuale delleiaculazione precoce.

Problemi di erezione a 50 anni: cause e rimedi per migliorare l’erezione

Avere problemi di erezione a 50 anni è un problema sessuale piuttosto comune tra gli uomini e a cui vi è soluzione. Le difficoltà di erezione a 50 anni sono, per lo più, classificabili come secondarie o situazionali. Esistono 3 differenti generi di disfunzione erettile, ovvero di difficoltà nel raggiungere o mantenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali di coppia:

  • Impotenza sessuale primaria: quando l’uomo non è mai stato in grado di ottenere erezioni durante tutte le attività sessuali fin dall’adolescenza.
  • Disfunzione erettile secondaria: quando dopo anni di regolare attività sessuale con soddisfacenti erezioni si inizia all’improvviso a sperimentare difficoltà di erezione.
  • Problemi di erezione situazionali: quando i problemi di erezione a 50 anni si presentano solo in determinate situazioni e circostanze ma non in altre (ad esempio solo con una nuova partner ma non con la precedente, oppure solo con l’amante ma non con la partner regolare).

Fatte queste necessarie premesse, qui di seguito andremo ad analizzare quali sono le principali cause sia fisiche sia psicologiche di questo diffuso problema tra gli uomini, che spesso colpisce anche soggetti estremamente giovani.

Dopo di che passeremo a esaminare i principali rimedi e le cure più note, cercando di capire cosa c’è effettivamente di vero ed efficace.

Cause e cure per i problemi di erezione a 30 anni

I problemi di erezione non capitano solo in età avanzata, o durante la terza età, come ingenuamente moltissime persone credono. Infatti, molto più spesso di quanto si pensa, possono presentarsi problemi di erezione a 30 anni anche se si è in perfetta salute fisica.

In questo articolo scoprirai da cosa possono dipendere le improvvise difficoltà di erezione a 30 anni (le cause del problema), nonchè le soluzioni e i rimedi utili per risolvere questo imbarazzante disturbo sessuale, e infine alcuni consigli pratici che puoi adottare da subito come rimedio per la disfunzione erettile.

Disfunzione erettile (DE) è il termine che, oggigiorno, usano gli urologi e gli andrologi per circoscrivere i diversi tipi di problemi di erezione come:

  • La mancanza totale di erezione durante il rapporto sessuale con la partner.
  • La perdita improvvisa dello stato eretto durante la penetrazione o mentre si infila il preservativo.
  • L’erezione poco consistente (erezione parziale del pene).

So bene che ci si stupisce quando, durante un rapporto sessuale, si presentano all’improvviso problemi di erezione a 30 anni, perché di norma si è tesi a credere che si tratti di un disturbo da “vecchietti”. Tuttavia, come dimostrano invece diverse statistiche stilate dalla SIA (Società Italiana di Andrologia), si stima che almeno il 13% degli uomini soffrano in maniera più o meno occasionale di disfunzione erettile (circa 3 milioni di maschi), e che questa pertentuale salga al 50% se si considerano anche le forme lievi e moderate.

Cosa fare e cosa evitare quando si soffre di problemi di erezione dopo i 60 anni?

I problemi di erezione dopo i 60 anni sono statisticamente frequenti per cause legate più che altro al normale invecchiamento dell’organismo, ma anche per via di altri fattori che tra poco scoprirai.

Spesso infatti non è detto che ci sia qualcosa che non funzioni correttamente negli organi genitali o nel meccanismo erettivo, anzi. In pratica la disfunzione erettile potrebbe essere il segnale e l’effetto collaterale di altri problemi di salute. Oppure, come accade in moltissimi casi, il segnale di un approccio mentale errato verso i rapporti sessuali.

Infatti quando si presentano episodi di impotenza e si hanno 60 o 70 anni, non bisogna dare subito per scontato che sia un segnale di invecchiamento, in quanto questo problema può “colpire” qualsiasi uomo anche a soli 20 anni e in perfetta forma fisica per ragioni differenti.

La cosa importante da fare, prima di buttarsi a capofitto alla ricerca di pillole “miracolose” o improbabili afrodisiaci, è capire come funziona il meccanismo erettivo e cosa può provocare i problemi di erezione dopo i 60 anni, in modo tale che tu sappia cosa evitare, perché potrebbe peggiorare la situazione anziché migliorarla.

Ciò detto, solitamente i sintomi più comuni con cui si manifestano i problemi di erezione dopo i 60 anni sono:

  • Impossibilità nell’ottenere l’erezione iniziale del pene durante i rapporti sessuali con la partner, con conseguente impedimento nell’effettuare la penetrazione.
  • Perdita improvvisa della rigidità del pene in erezione durante il rapporto sessuale e prima che questo possa essere ritenuto soddisfacente per i partner sessuali.