La disfunzione erettile è un sintomo del Covid-19? Fattori di rischio e rimedi. Cosa puoi fare.

covid-19 e disfunzione erettileUn uomo di 52 anni mi domanda: “Ho contratto il corona virus e da allora sto avendo problemi di erezione a letto con mia moglie. Può essere stato il Covid-19 a provocarmi questa disfunzione erettile?”.

Un ragazzo più giovane di 26 anni mi domanda: “Ho il coronavirus e sono asintomatico, mi sento bene, ma non riesco più a mantenere l’erezione a lungo come prima di contrarlo. Può essere stato il virus la causa di questa difficoltà?”.

Queste sono solo due tra le centinaia di domande su difficoltà erettive e coronavirus che mi sono arrivate dall’inizio della pandemia di Covid-19.

Vediamo di capire meglio in questo articolo se la disfunzione erettile può essere o meno uno dei sintomi di questo virus influenzale. E analizziamo infine quali soluzioni si potrebbero utilizzare nel caso.

Ritardare l’eiaculazione precoce e mantenere l’erezione a lungo. Cause e rimedi moderni.

L’eiaculazione precoce è il raggiungimento dell’orgasmo maschile con emissione di sperma in tempi troppo brevi da poter rendere il rapporto sessuale soddisfacente per uno o entrambi i membri della coppia.

E’ uno dei disturbi sessuali per il quale ricevo ogni giorno molte richieste d’aiuto, perché a causa dell’eiaculazione precoce molti uomini lamentano difficoltà a mantenere l’erezione a lungo.

Questo accade perchè di norma dopo l’emissione dello sperma si perde in tutto o in parte l’erezione non potendo più proseguire il coito.

Esistono varie soluzioni per ritardare l’eiaculazione, ma prima di utilizzarle sarebbe meglio conoscere sia i vantaggi che gli svantaggi di ciascun rimedio.

Questo al solo fine di sapere comprendere in modo consapevole quale sia il trattamento più adatto a sé, evitando soluzioni poco pratiche o che potrebbero condurre ad altri generi di difficoltà sessuali (più avanti capirai a cosa mi riferisco).

In questo articolo sulle cause e i rimedi moderni per ritardare l’eiaculazione precoce verranno trattati vari argomenti, e puoi scegliere quello che preferisci nell’indice qui sotto.

Ma per una corretta comprensione ti suggerisco caldamente di leggere tutto l’articolo per intero (è scritto in linguaggio semplice comprensibile a chiunque).

Come scegliere il Rimedio più adatto per l’Ansia da Prestazione Sessuale Maschile.

La scelta del rimedio più adatto per l’ansia da prestazione sessuale maschile richiede la conoscenza di base di alcuni meccanismi legati alle dinamiche dell’erezione del pene che scoprirai più sotto in questo articolo.

Prima di correre alla ricerca di soluzioni e cure appropriate bisogna comprendere correttamente quali siano le cause dell’ansia da prestazione, e bisogna avere le idee chiare riguardo quale tipo di disturbo sessuale si sta affrontando.

Questo al fine di evitare rimedi non adatti che, anziché liberare l’uomo dal problema dell’ansia da prestazione, possono incrementare le cause di ansia prestazionale e le difficoltà erettive (più avanti capirai il perchè).

Lo scopo di questo articolo è di fare luce sulle cause, sulle cure non adatte, e sui rimedi più adatti al caso specifico di problema al fine di sconfiggere velocemente questo diffusissimo disturbo senza correre inutili rischi.

A chi bisogna rivolgersi quando si soffre di problemi di erezione?

“Ho problemi di erezione a chi devo rivolgermi? Ho bisogno del dottore? Qual’è lo specialista più adatto al quale dovrei rivolgermi? Posso risolverli da solo? Quali sono i rimedi più adatti per migliorare l’erezione?”

Queste qui sopra domande che ricevo molto spesso quando si presentano episodi di disfunzione erettile, ovvero la difficoltà nell’avere una buona erezione che rende impossibile poter condurre i rapporti sessuali in modo soddisfacente.

I problemi di erezione, che nel passato venivano chiamati impotenza sessuale, si manifestano a volte come mancanza totale di erezione durante l’atto sessuale, mentre altre volte come difficoltà a mantenere l’erezione sufficientemente a lungo.

Dai dati dell’Associazione Andrologi Italiani emerge che, solo nel nostro paese, siano oltre 3 milioni gli uomini con problemi di erezione più o meno gravi e che il 5% di questi riguardi la disfunzione erettile giovanile tra i 20 e i 30 anni, mentre il 50% dei casi di disfunzione erettile riguarda uomini tra i 40 anni e i 50 anni, o comunque al di sotto dei 60 anni.

Ecco cosa dice la scienza sui rimedi naturali per l’impotenza e gli integratori per l’erezione

Ormai da molti anni mi domandano sempre più spesso:

  • “Ma i rimedi naturali per l’impotenza maschile funzionano per davvero?”
  • “Gli integratori naturali per l’erezione sono sicuri?”
  • “Le pillole naturali sono efficaci quanto i farmaci per la disfunzione?”
  • “Esistono rimedi e trattamenti efficaci per migliorare l’erezione naturale senza fare uso di farmaci o altre pillole?”

In effetti sul mercato si possono trovare una moltitudine di rimedi naturali per l’impotenza, nonché  cure erboristiche, piante e alimenti afrodisiaci, e integratori naturali per l’erezione come alternativa ai famosi farmaci per la disfunzione erettile.

Allo steso tempo, però, c’è moltissima confusione e disinformazione riguardo tutti questi rimedi naturali, e molti uomini si illudono che “naturale” significhi innocuo e privo di effetti collaterali. Ma è davvero così? Naturale significa sicuro? Sono trattamenti efficaci come cura per l’impotenza e per migliorare la capacità erettiva tra le lenzuola?

Leggi questo articolo fino in fondo per scoprire la spudorata verità e la fregatura dei rimedi naturali per l’impotenza sessuale, e per comprendere come migliorare l’erezione in modo definitivo senza dipendere da integratori, senza pillole naturali e senza farmaci.