Problemi di erezione cause: quali sono e possibili soluzioni

Se ti stai chiedendo quali sono le cause dei problemi di erezione e i possibili rimedi per risolvere questo disturbo, allora continua pure a leggere questa pagina e troverai le risposte che cerchi. Per poter affrontare il discorso delle possibili cause dei problemi di erezione (ovvero: la totale mancanza di erezione o un erezione insufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfaciente) bisogna prima comprendere quali sono le cause che provocano l’erezione.

L’erezione è provocata da un aumentato flusso di sangue all’interno del corpo cavernoso del pene. Questo corpo cavernoso, simile a una spugna, ha la sola capacità di trattenere sangue al suo interno e gonfiarsi, portando così il pene dallo stato flaccido allo stato eretto.

Il meccanismo erettivo però non inizia con l’afflusso di sangue al pene, che non avviene in modo automatico durante i contesti sessuali o erotici (come molto spesso si sente raccontare in giro). Infatti, il meccanismo dell’erezione ha il suo inizio nel cervello, nella nostra psiche.

…Questo perché l’afflusso di sangue al pene, per portarlo in erezione, può avvenire solo se in precedenza si è verificata una forte eccitazione mentale. E’ infatti questa eccitazione mentale a scatenare tutti i processi biochimici, ormonali e nervosi che provocano nella zona genitale l’afflusso di sangue al corpo cavernoso del pene.

Sostanzialmente si può quindi dire che l’erezione è causata da una forte eccitazione mentale (fattore psicologico), la quale è causa del successivo afflusso di sangue al pene (fattore fisico), il quale a sua volta rappresenta la causa dell’erezione del pene.

L’erezione è, quindi, solo la conseguenza fisica naturale dello stato di eccitazione mentale. Questo è quanto avviene in condizioni normali. Detto questo, le cause dei problemi di erezione si suddividono in due tipologie:

  • Cause di tipo psicologico
  • Cause di tipo organico

Cause di tipo psicologico. Poiché il meccanismo erettivo ha la sua origine nel cervello, nella nostra mente, il fattore psicologico ha un ruolo fondamentale e troppo spesso sottovalutato o frainteso da molti uomini. Tra le possibile cause dei problemi di erezione di tipo mentale (psicologico) vi sono:

  • eccesso di stress
  • ansia generica
  • ansia da prestazione sessuale
  • conflitti all’interno della coppia (più o meno esternati)
  • incomprensioni all’interno della coppia
  • bassa autostima sessuale
  • timore di deludere sessualmente
  • timore del giudizio sociale (dipendenza dall’approvazione esterna dei conoscenti)
  • concezioni totalmente errate sulla sfera sessuale femminile
  • paure legate alle dimensioni del pene
  • repressioni di tipo morale o religioso (il sesso visto come peccato)
  • depressione
  • conflitto di valori (ad es: durante un tradimento o una “scappatella”)
  • uso o abuso di alcool o droghe (anche i cannaboidi)
  • interazione con alcuni farmaci (ad es: anti-ansiolitici, anti-depressivi, psicofarmaci)
  • convinzioni limitanti (sconosciute ai più o troppo spesso sottovalutate)
  • auto-sabotaggi inconsci (programmazione inconscia al fallimento sessuale)
  • auto-monitorizzazione del pene durante il rapporto sessuale

Alcune di queste cause mentali dei problemi di erezione, come ad esempio lo stress eccessivo o i conflitti di coppia, portano alla mancanza di desiderio sessuale (mancanza di voglia di fare sesso).

Altre di queste cause portano alla mancanza di eccitazione sessuale, o a una scarsa e discontinua eccitazione, durante il rapporto sessuale vero e proprio. Spesso molti uomini confondo l’eccitazione sessuale con l’agitazione sessuale (ansia, paura di fallire, timori) e non si rendono conto del fatto che la causa è la mancanza di eccitazione sessuale vera.

Altrettanto spesso molti uomini pensano erroneamente che, se la causa è di tipo mentale, questo sia un sinonimo di gravi disturbi mentali o di anormalità psicologica. Questo è “vero” solo in rarissimi  casi.

Il più delle volte le cause mentali dei problemi di erezione sono cause “lievi” e non rappresentano affatto la presenza di gravi e insormontabili problemi psicologici. Tuttavia, per quanto “lievi”, queste cause mentali sono sufficienti a provocare problemi erettivi durante il rapporto con la propria compagna (o con altra…come spesso accade e mi raccontano).

Le cause di origine mentale possono essere momentanee (come lo stress) o più persistenti (come la bassa autostima sessuale, le convinzioni limitanti, gli auto-sabotaggi inconsci, eccetera), e possono essere  singole (una sola causa) o un insieme di varie cause.

Queste cause di origine psicologica possono provocare la mancanza totale di erezione durante il rapporto, o una sua limitazione in durezza e durata, anche in soggeti fisicamente nella norma o persino molto atletici.

Cause di tipo organico. Fra le cause fisiche dei problemi di erezione ve ne sono alcune legate direttamente all’apparato genitale stesso, ad esempio:

  • problemi di circolazione sanguinea nella zona genitale o nel pene
  • problemi alla prostata (prostatiti, infiammazioni, cancro)
  • problemi ai testicoli

Altre cause di tipo organico non riguardano direttamente l’apparato genitale, ma influiscono indirettamente e negativamente sui meccanismi dell’erezione. Ecco qualche esempio:

  • problemi cardiaci (anche lievi)
  • problemi di circolazione sanguinea
  • eccesso di grassi e colesterolo
  • eccesso di zuccheri
  • obesità
  • lesioni gravi nell’area pelvica, all’apparato genitale, o alla spina dorsale (es: ernia del disco)
  • pressione alta o bassa
  • nicotina, fumo, tabacco e problemi respiratori
  • eccessiva sedentarietà
  • alcune forme di diabete
  • problemi di insulina
  • bassa produzione di testosterone
  • alcune malattie come il mordo di Parkinson, la malattia di Peyronie, sclerosi multipla
  • uso o abuso di alcool o droghe (anche il THC contenuto nei cannaboidi)
  • interazione con alcuni farmaci (ad es: antistaminici, antidolorifici, farmaci per l’ipertensione ecc…)

Quando si presentano problemi di erezione, specie se ripetutamente, è sempre bene recarsi dal proprio medico di base, a prescindere dall’età, per appurare che a monte del problema di erezione non vi sia una causa indiretta ben più grave (come i problemi cardiaci).

Se invece sei a conoscenza di cause psicogiche od organiche, come quelle elencate qui sopra, potresti recarti direttamente dall’andrologo (per le cause di tipo fisico) oppure dal sessuologo (per le cause di tipo psicologico).

Normalmente il medico, al fine di effettuare un’adeguata diagnosi, ti farà alcune domande come: il tuo stato di salute generale, se stai assumedo farmaci e/o droghe, i sintomi che hai, da quanto tempo il problema è iniziato, quando si presenta (sempre oppure solo con un partner sessuale?), il tuo grado di eccitazione sessuale, eccetera.

Sono tutte domande estremamente importanti perché, da una semplice risposta, si può risalire alla causa stessa dell’impotenza. Per esempio se il problema si manifesta sempre, allora probabilmente la causa è di tipo fisico. Se invece si manifesta solo con un partner sessuale, allora probabilmente ci troviamo in presenza di case di tipo psicologico come l’ansia da prestazione sessuale.

Inoltre è probabile che il medico, soprattutto l’andrologo, potrebe richiederti di effettuare degli esami clinici specifici come ad esempio:

  • Misurazione della pressione del sangue per controllae se si soffre ipertensione (ossia pressione alta).
  • Gli esami del sangue  per controllare glicemia, colesterolo e soprattuto i livelli ormonali del testosterone (è il principale ormone sessuale maschile).
  • Misurare la frequenza cardiaca per appurare la presenza di eventuali disturbi al cuore.
  • Esame della prostata per verificare che non siano in corso eventuali infiammazioni, o magari qualcosa di più grave.
  • Ecocolordoppler penieno (è un esame che permette di esaminare se ci sono alternazioni del flusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi del pene).

Andiamo ora ad analizzare quelli che sono i rimedi più usati per i problemi di erezione, iniziando dalla cura farmacologica con i farmaci più usati per la cura della disfunzione erettile. I tre farmaci più noti per i problemi di erezione sono i seguenti:

Fuzionano tutti e tre all’incirca allo stesso modo, permettendo un migliore afflusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi del pene. Tuttavia, riguardo al loro uso, vi è purtroppo molta confusione e disinformazione su come funzionino realmente. Prima di tutto, questo che segue, è ciò che è importante sapere sull’utilizzo di questi farmaci per l’erezione:

  • Al contrario di ciò che si crede, essi non provocano l’erezione automatica del pene per il semplice fatto di aver preso una di queste pillole.
  • Possono solamente aiutare la fluidificazione del sangue e la vasodilatazione nella zona genitale, ma per avere un’erezione del pene è di fondamentale importanza essere in uno stato di forte eccitazion sessuale, in quanto la vasodilatazione nella zona genitale da sola non è sufficiente a provocare un’erezione.
  • Non rappresentano una cura definitiva per i problemi di erezione, in quanto svolgono la loro funzione solo quando vengono assunti. Questo significa che bisogna poi assumerli per sempre.
  • Possono avere effetti collaterali molto gravi, specie se assunti in ripetutamente, in dosi non basse e insieme ad altri farmaci.
  • Si dimostrano totalmente inutili se la causa del problema di erezione è di tipo psicologico.
  • Rischiano di creare una dipendenza psicologica nei confronti della “pillola per l’erezione”, tale per cui purtroppo in molti casi si finisce col credere di essere incapace di ottenere un’erezione senza ricorrere al farmaco stesso.

Altri farmaci che vengono spesso somministrati in caso di problemi di erezione sono i seguenti:

  • Terapia farmacologica a base di testosterone. Un basso livello di testosterne può essere una delle cause dell’impotenza. Pertanto, dopo aver valutato con opportuni esami clinici se si è davvero in presenza di un basso livello di questo ormone sessuale, si potrebbe rimediare assumendolo dall’esterno tramite un’appropriata terapia sostitutiva.
  • Iniezione a base di Alprostadil (il nome commerciale di questo farmaco è Caverject). Si tratta di un farmaco che viene iniettato direttamente all’interno dei corpi cavernosi del pene e che, grazei alla sua potente azione vasodilatatoria, favorisce l’affluso di sangue che è indispensabile per mandare il pene in erezione. A differenza delle pillole per l’erezione come il Viagra o il Cialis, l’Alprostadil provoca l’erezione anche sensa lo stimolo sessuale. In ogni caso servono circa 10-15 minuti, prima di avere un’erezione completa, e in ogni caso essa non dura normalmente più di un’ora. Si tratta di una soluzione parziale, perché non risolve davvero il problema e anzi rischia di creare una vera  propria dipendenza psicologica nei cnfronti del farmaco

Altri possibli rimedi per i problemi d erezione, a seconda dei casi, potrebbero essere questi:

  • Intervento di chirurgia vascolare, nei rari casi in cui l’impotenza sia dovuta alla rottura di un vaso sanguigno. Infatti, in questi casi, si può agire solo chirurgicamente per risolvere questa problematica.
  • Pompa pneumatica per il pene. Questo rimedio in pratica consiste nell’introdurre il pene all’interno di una pompa cilindrica, con la quale si genererà il vuoto pneumatico, il cui effetto sarà quello di richiamare il sangue all’interno del pene causando così l’erezione. A questo punto si farà scorrere un anello elastico fino alla base del pene stesso, per impedire al sangue di defluire. Come nel caso dell’Alprostadil si tratta solo di una pseudo soluzione, perché il problema non viene risolto alla radice e addirittura si rischia di ridurre il sesso a puro movimento meccanico senza vero piacere sessuale!
  • Protesi sintetiche per il pene. Queste protesi possono essere mallambili o gonfiabili e vengono inserite chirurgicamente ai lati del pene. Una volta al suo interno permettono di ottenere l’erezione piegando il pene e tenendolo fermo (quelle malleabili), oppure gonfiandole attraverso una pompa esterne (quelle di tipo gonfiabile). Questo “rimedio” (notare le virgolette) è costoso, invasivo, può dare luogo a complicazioni post operatorie e quindi sconsiglio di vivamente di usarlo.

Nel caso in cui il medico si accorga che la causa di erezione è di tipo psicologico (e ciò avviene molto più frequentemente di quanto si creda!), allora è probabile che consiglierà di rivolgersi a un sessuologo o a uno psicologo. Normalmente un bravo consulente psicologico è in grado di aiutare a rimuovere blocchi mentali come: l’ansia da prestazione sessuale, la concezione del sesso e della masturbazione come qualcosa di sporco, auto sabotaggi inconsci, il timore di non essere all’altezza del proprio partner sessuale e/o di avere il pene piccolo (tipica paura maschile), eccetera.

Per quanto riguarda i presunti rimedi naturali per i problemi di erezione, tempo fa ho scritto questo articolo al quale ti rimando per approfondire. Ad ogni modo, volendo essere breve, qui ti dico che NON esiste nessuna prova scientifica che integratori, erbe, olii e creme vari possano curare la disfunzione erettile o anche solo migliorare l’erezione.

Esistono, tuttavia, delle pratiche assolutamente naturali e non invasive che possono sicuramente aiutare a preveniere il verificarsi dei problemi erettivi, tra le quali le importanti sono le seguenti:

  • Cerca di seguire un’alimentazione sana e naturale ed evitare una dieta troppo ricca di carboidrati (evita in paticolar modo i cibi ricchi di saccarosio), grassi saturi animali e preferisci invece alimenti freschi e ricchi di vitamine, fibre e sali minerali come frutta e verdure ad esempio.
  • Bevi molta acqua, poiché essa contribuisce alla fluidificazione del sangue il quale, in questo modo, potrà scorrere più facilmente all’interno dei corpi cavernosi del pene.
  • Pratica regolarmente attività fisica e cerca di dimagrire se sei in sovrappeso.
  • Evita il fumo perché, tra i vari problemi che crea, restringe i vasi sanuigni e questo può provocare un serio problema nell’afflusso di sangue al pene.
  • Limita il più possibile o meglio ancora evita del tutto l’alcool, perché abbassa i livelli del testosterone e, soprattutto prima del sesso, indebolisce sicuramente l’erezione come ho già spiegato in un articolo dove parlo di erezione e alcool.
  • Rilassati e pensa solo a godere! Può sembrare banale, ma ques’ultimo è invece un cosiglio a dir poco fondamentale. Non crearti eccessive aspettative, non devi dimostrare niente a nessuno, soprattutto alla tua partner sessuale. Sei lì solo per divertirti e passare un momento piacevole e quindi non farti eccessivi pensieri prima del sesso! Ricorda sempre che l’ansia da prestazione sessuale è una delle cause principali di una erezione scarsa o inesistente, perché impedisce di raggiungere la tranquillità psicologica e l’eccitazione mentale necessarie per dare l’avvio al meccanismo dell’erezione del pene.

Trascurare il problema, cosa che avviene troppo spesso, è invece un comportamento controproducente poiché le cause dei problemi di erezione, organiche o psicologiche che siano, col tempo tendono ad amplificarsi e a sommarsi tra loro se trascurate…

Ad esempio: una causa di origine organica come i problemi respiratori (o insufficenza reaspiratoria, molto diffusa tra i fumatori e i consumatori di cannabinoidi), col tempo può dar vita a cause di tipo psicologico che prima non erano presenti, come la bassa autostima sessuale o gli auto-sabotaggi inconsci.

In questo modo il problema col tempo si amplificherà, col rischio di cadere in uno stato depressivo, e diventerà poi davvero molto più difficoltoso capire come risolverli in modo davvero adeguato e definitivo.

Consigli finali su come intervenire, quando si presentano problemi di erezione: è sempre meglio e raccomandabile intervenire subito recandosi dal proprio medico, e cercare poi immediatamente una soluzione valida e adatta. A tal proposito aggiungo che i farmaci per la disfunzione erettile NON sono sempre una soluzione valida e NON sono una cura definitiva, specie quando la causa è di tipo psicologico.