L’arginina funziona per i problemi di erezione? Finalmente tutta la verità!

arginina erezione

In questo articolo ti parlerò di arginina ed erezione, o meglio se davvero esiste un collegamento tra i due e fino a che punto potrebbe essere utile per risolvere i problemi di disfunzione erettile.

Tra i vari prodotti che promettono di essere una valida soluzione per l’impotenza e per migliorare l’erezione del pene, vi è senza dubbio l’arginina. Ma prima di buttarsi a capofitto su questo integratore alimentare, nella speranza che faccia miracoli per il nostro pene, è bene sapere la verità che si cela dietro questo elemento e cosa può o non può realmente fare per potenziare l’erezione.

Innanzi tutto cosa è l’arginina o, più precisamente, la L-Arginina? Essa fa parte della famiglia degli amminoacidi (i “mattoni” che costituiscono le proteine) ed è un amminoacido presente in molti alimenti come la carne, il pesce, i formaggi, i semi oleosi come le mandorle e le noci, il riso, la soia e i molti cereali.

Spesso si può trovare l’arginina anche sotto forma di integratore alimentare in polvere o in pillole, spesso associato a vitamine del gruppo B (in particolare modo la vitamina B6) e zinco, o molto spesso in combinazione con un altro amminoacido chiamato ornitina.

Il fatto che l’arginina sia presente in natura negli alimenti non deve, però, far pensare che sia sempre innocuo e privo di effetti collaterali (e tra poco vedremo il perché). Ma cosa centra L’arginina con l’erezione? Può essere davvero di aiuto, oppure non è altro che l’ennesimo rimedio inutile che vogliono però venderci a caro prezzo? Cerchiamo di capire a fondo come stanno veramente le cose.

Qual è il collegamento tra la prostata e l’erezione

prostata erezione

Spesso molti uomini mi scrivono per chiedermi qual è il collegamento preciso che esiste fra la prostata e l’erezione. Con questo articolo cercherò di dare una risposta, quanto più possibile, chiara e completa in tal senso.

La prostata, detta anche ghiandola prostatica, è una ghiandola grande più o meno quanto una castagna e fa parte delle ghiandole dell’apparato genitale.

Essa è localizzata all’interno del corpo umano nella zona sotto la vescica (la “sacca” contenete l’urina), in vicinanza del retto e posta sopra la zona perineale, ovvero la zona tra i testicoli e l’orifizio anale.

La funzione sessuale e riproduttiva della prostata è quella di produrre il liquido seminale, ovvero uno degli “ingredienti” dello sperma che è volto a nutrire e veicolare gli spermatozoi.

Quando si parla prostata ci si trova molto spesso a parlare delle sue problematiche, in particolar modo di quelle correlate ai problemi di erezione. Intatti la salute come anche i problemi della prostata e dell’erezione viaggiano molto spesso in accoppiata (anche se non sempre).

Dal punto di vista statistico è più facile riscontrare, con l’avanzare dell’età, problemi alla prostata e poi all’erezione. Già dopo i 30 anni possono comparire i primi sintomi, e col passare degli anni diviene sempre più probabile riscontrare qualche tipo di problema alla prostata.

Da cosa dipendono le difficoltà di erezione nell’uomo?

difficolta di erezione

La difficoltà di erezione viene chiamata anche disfunzione erettile (o erettiva), termine che sostituisce la parola impotenza per circoscrivere i problemi di erezione.

Si parla di difficoltà di erezione (o di deficit erettivo) quando si ha una palese difficoltà nell’ottenere l’erezione del pene durante il rapporto sessuale, oppure quando si presentano difficoltà nel mantenerla per un tempo sufficiente da poter essere ritenuto soddisfacente.

Erezioni di breve durata o perdita di erezione del pene durante la penetrazione, o ancor prima durante la fase preliminare o infilando il preservativo prima della penetrazione, sono anche essi seri casi di difficoltà di erezione.

In Italia si calcola che più di 3 milioni di uomini abbiano problematiche erettive al momento del rapporto sessuale con la partner sessuale, e che tale disfunzione erettiva non sia solo un problema della terza età ma un problema che, sempre più spesso, capita anche in giovane età. A 18- 20 così come a 60-70 anni.

Problemi di erezione e soluzioni che non conosci

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Se hai cercato problemi di erezione soluzioni e sei giunto fin qui, allora ti voglio rassicurare subito dicendoti che (finalmente) sei capitato nel posto giusto! Quando si ha difficoltà ad ottenere l’erezione del pene, o a  mantenere l’erezione durante il rapporto sessuale per un tempo sufficientemente lungo da poter essere definito soddisfacente, allora si può parlare di disfunzione erettile.

Disfunzione erettile (o erettiva) è il termine che da qualche anno sostituisce il termine più popolare di impotenza, per indicare i problemi di erezione. Quindi si dice disfunzione erettile quando il pene non va in erezione o quando tale erezione è di breve durata o di durata insoddisfacente.

Prima di andare alla ricerca di soluzioni per i problemi di erezione, è bene sapere alcune cose a tal riguardo per evitare di peggiorare sia la propria situazione erettiva, che la situazione psicologica e relazionale nella coppia. Solo nel nostro bel paese si calcola che oltre 3 milioni di italiani soffrano di problemi di erezione.

Una volta si credeva che fosse un problema riguardante solo chi avesse più di 40 anni. Invece da qualche anno si è scoperto che il problema riguarda anche uomini di 30 anni, così come ragazzi giovani di 18 o 20 anni. E la cosa non è per niente rara!

Il comportamento, spesso disperato, di chi ha problemi di erezione e cerca soluzioni, porta spesso molti uomini e ancor più moltissimi giovani a provare “soluzioni” che si rivelano tutto tranne che essere una VERA soluzione per i problemi di erezione.

Come è possibile migliorare l’erezione del pene?

migliorare erezione

Per migliorare l’erezione del pene durante i rapporti sessuali, in termini di durata, intensità e durezza (del pene in erezione), bisogna prima comprendere alcune dinamiche del meccanismo erettile.

Se l’erezione presenta problemi nel manifestarsi, quando si è in intimità con la partner sessuale (nel senso che non si “alza” del tutto), o non ha una durata e consistenza tali da poter essere ritenuta soddisfacente per il rapporto sessuale, allora si parla di disfunzione erettile (spesso abbreviata con D.E. – clicca qui per maggiori informazioni).

Disfunzione erettile (o deficit erettivo) è il termine che oggi sostituisce la parola impotenza sessuale nell’indicare i problemi di erezione, i quali colpiscono più o meno saltuariamente oltre 3 milioni di uomini nella sola Italia e che, sempre più spesso, può presentarsi anche in giovane età.

Ma non tutti gli individui di sesso maschile presentano un vero e proprio deficit erettile al momento del rapporto sessuale. Molti uomini, infatti, desiderano unicamente migliorare l’erezione in durata e in intensità per poter vivere il rapporto sessuale in modo più soddisfacente.

Dopo una breve analisi delle possibili cause della disfunzione erettile, o del calo erettivo durante il sesso con le donne, ti spiegherò quali sono i rimedi inutili e spesso dannosi che non migliorano l’erezione, e quali sono invece le possibili soluzioni davvero funzionanti per poter migliorare l’erezione.

Perché avviene l’erezione mattutina?

L’erezione mattutina è un fenomeno fisiologico del tutto naturale, caratterizzato da un’erezione del pene più o meno completa al risveglio. Ma per quanto sia naturale come fenomeno, e sperimentato da tutti gli uomini, alcune cose al suo riguardo non sono altrettanto chiare fra la maggioranza dei maschi che la sperimentano.

Infatti quello dell’erezione mattutina è un fenomeno accompagnato, molto spesso, da credenze popolari del tutto infondate scientificamente e di preoccupazioni altrettanto infondate da parte di chi presenta disfunzione eretile.

Cercherò in questo articolo di svelarti alcuni aspetti molto importanti riguardo questo fenomeno, che secondo me tutti gli uomini dovrebbero capire, e di fare maggiore chiarezza su preoccupazioni legate a problemi sessuali o una disfunzione erettile.

Uno dei nomi più popolari con il quale viene chiamata l’erezione mattutina è “alza bandiera”. Difatti, parlando tra amici intimi, si sente dire spesso: “Questa mattina mi sono svegliato con l’alza bandiera”. Ma quella che sicuramente meno persone conoscono è la quasi impronunciabile definizione scientifica della risposta fisiologica dell’erezione mattutina, che è: tumescenza peniena notturna (la cui sigla è NPT).

Più che di erezione mattutina si dovrebbe parlare di erezioni mattutine al plurale, o ancora meglio sarebbe dire erezioni notturne, perchè l’erezione mattutina non è altro che l’ultima di una serie di svariate erezioni notturne naturali.