Disfunzione erettile giovanile: cosa fare e cosa non dovresti mai fare!

disfunzione erettile giovanile

La disfunzione erettile giovanile non è una cosa rara, né tantomeno così grave come molti giovani intorno ai 20 anni tendono a pensare. Di norma, infatti, ci si preoccupa più del necessario davanti ai primi episodi di problemi di erezione quando questi avvengono in età giovanile.

Questo avviene perché, per via della scarsa informazione riguardo questo disturbo sessuale, si è portati a credere erroneamente che si possano avere problemi erettivi solo nella terza età. Ma non è così e ora scoprirai il perché della disfunzione erettile giovanile.

  • La disfunzione erettile, che nel passato veniva chiamata impotenza sessuale, si manifesta in due modi:
  • Con l’impossibilità nell’ottenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali di coppia.

Oppure con la perdita improvvisa dell’erezione durante l’atto sessuale (coito), ancora prima di aver raggiunto l’orgasmo eiaculando, o comunque ancora prima che il rapporto possa essere considerato soddisfacente da uno o entrambi i partner.

Questo problema non va però confuso con quello dell’eiaculazione precoce, che è invece il raggiungimento dell’orgasmo maschile in tempi troppo brevi per via di mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio da parte dell’uomo (ti rimando a questo sito se vuoi approfondire la problematica che riguarda l’eiaculazione precoce).

Cause, rimedi e soluzioni per l’impotenza maschile

impotenza maschile

L’impotenza maschile è la difficoltà di ottenere o mantenere l’erezione del pene, tale da poter condurre i rapporti sessuali in modo soddisfacente. Oggi l’impotenza sessuale maschile viene chiamata dagli andrologi disfunzione erettile (D.E.) e, a parte i problemi di eiaculazione come l’eiaculazione precoce, descrive i vari problemi di erezione come la mancanza totale di erezione o la perdita improvvisa di erezione durante l’attività sessuale con la partner.

L’impotenza maschile non è un problema raro, poiché si stima che riguardi almeno il 12% della popolazione maschile italiana, ovvero oltre 3 milioni di uomini. E non è nemmeno un problema che si incontra solo durante la terza età, poiché si stima che almeno il 5% dei casi di impotenza riguardi giovani uomini sotto i 30 anni, compresi giovanissimi di 20 anni o meno.

L’impotenza maschile ha delle cause specifiche e, se è vero che i problemi erettivi vengono vissuti dall’uomo in modo avvilente e deprimente, è altrettanto vero che non sempre le cause di tale impotenza maschile siano cause gravi, e spesso la soluzione è più semplice di quanto si possa supporre.

Quello che è di fondamentale importanza sapere, prima di andare alla ricerca alla cieca di rimedi “miracolosi” per la disfunzione erettile, è che spesso le soluzioni più famose si dimostrano inutili e persino dannose peggiorando il problema erettivo già di per sé imbarazzante e deprimente. Quindi, se durante i rapporti sessuali hai a che fare con problemi di erezione e vuoi evitare falsi rimedi, continua a leggere fino in fondo perché tra poco ti chiarirai le idee sia riguardo le cause dell’impotenza sessuale maschile che riguardo le soluzioni più adatte.

Impotenza sessuale maschile: cause e rimedi

impotenza

L’impotenza, nell’ambito sessuale, è l’incapacità di ottenere o mantenere l’erezione del pene tale da poter condurre un rapporto sessuale in maniera soddisfacente. Si parla di impotenza sessuale quando il pene non va in erezione, o quando si perde l’erezione durante un rapporto sessuale.

Oggigiorno, però, gli andrologi preferisco usare il temine disfunzione erettile (D.E.) anziché impotenza per indicare i vari tipi di problemi di erezione. Pertanto, quando si parla di impotenza o di disfunzione erettile o di problemi di erezione, si sta parlando della stessa identica cosa, ma al di là del termine utilizzato si tratta sicuramente di un problema imbarazzante, deprimente, e per niente raro.

Prima di passare all’analisi delle possibili cause dell’impotenza sessuale, è bene sapere che questo problema non è affatto raro né tanto meno un problema relegato solamente agli uomini in terza età.

Secondo alcune statistiche il 12% della popolazione maschile italiana ha a che fare con problemi di impotenza sessuale. Stiamo parlando di qualcosa come oltre 3 milioni di uomini! E non si tratta solo di “vecchietti” ottantenni, perché il problema è molto diffuso anche nella fascia giovanile. Si stima che l’impotenza sessuale maschile sia suddivisa in questo modo:

  • 50% oltre i 60 anni di età
  • 50% sotto i 60 anni di età

Di questi ultimi, sotto i 60 anni di età, si stima che:

  • 90% siano uomini tra i 30 e i 60 anni
  • 10% siano ragazzi giovani sotto i 30 anni

Per di più si pensa che la percentuale di giovani sotto i 30 anni con problemi di erezione, più o meno occasionali, sia ben più ampia di quanto detto poco fa ma incalcolabile, vista la poca propensione di chi è più giovane a recarsi dal proprio medico o da uno specialista andrologo o urologo per una visita.

Cosa impedisce al pene di andare in erezione in modo soddisfacente?

pene in erezione
Durante i rapporti sessuali è normale per un uomo aspettarsi di avere subito il pene in erezione davanti alla compagna di letto, ma come le esperienze insegnano non sempre questo accade. Infatti, non di rado, può accadere invece il contrario: ovvero che il pene non vada in erezione del tutto o che l’iniziale erezione del pene si perda durante la penetrazione, o spesso ancora prima infilando il preservativo.

Il problema della mancanza di erezione e della perdita di erezione durante i rapporti sessuali è noto col nome di disfunzione erettile (abbreviata spesso in D.E.), e volgarmente viene chiamata impotenza sessuale maschile.

Non si tratta di un problema sessuale raro né tanto meno riguardante solo i più anziani, perché le statistiche dimostrano che a soffrire di problemi di erezione sono oltre 3 milioni di maschi nella sola Italia e che questo problema accade sia a 18-20 anni tanto quanto a 60 o 70 anni, anche se spesso per ragioni e cause differenti.

Quando il pene in erezione delude le aspettative durante i rapporti sessuali di coppia, ecco che si verificano spesso delusioni, incomprensioni, paura di essere lasciati o traditi dalla partner. Disagi questi che sfociano spesso nella totale mancanza di autostima e depressione da parte dell’uomo, il quale non riesce a ottenere ciò che voleva: il pene in erezione per poter avere un buon rapporto sessuale.

Prima di buttarsi a capofitto nella ricerca di rimedi veramente validi per la disfunzione erettile, chi ha a che fare con questo imbarazzante problema dovrebbe prima capire come funziona il meccanismo che porta il pene in erezione e quali possano essere invece le possibili cause della mancanza di erezione.

Come funziona l’erezione del pene?

erezione del pene
L’erezione del pene è un fenomeno di tipo psico-fisico, nel senso che coinvolge sia una componente mentale (psicologica) che una organica (fisica). Per poter avere rapporti sessuali è necessario che il pene dell’uomo vada in erezione, e che questa erezione sia sufficientemente duratura da poter condurre il rapporto sessuale in modo soddisfacente, ma purtroppo questo non avviene sempre a causa dei problemi di erezione (chiamati anche col temine di disfunzione erettile o impotenza sessuale maschile).

La difficoltà erettiva durante i rapporti con la partner è un problema estremamente diffuso e, anche se molte persone pensano erroneamente che sia un problemino da “vecchietti” in terza età, quello dell’impotenza è invece un problema diffuso anche tra i giovanissimi. Tanto a 20 anni quanto a 60-70 anni.

Di solito quando ci si trova dinnanzi a problemi di erezione del pene si ha la tendenza ad allarmarsi esageratamente e spesso a pensare di avere un qualche problema fisico grave, ma non è sempre così e tra poco scoprirai perchè.

Un’altra tendenza, quando l’erezione viene a mancare è quella di cercare subito una soluzione (il che è un bene e cosa giusta), ma senza capire prima come avviene l’erezione del pene e quali possano essere le reali cause della disfunzione erettile, anziché quelle immaginarie o catastrofiche che spesso sono suggerite dall’ansia mista a ignoranza (il che è male e cosa sbagliatissima!).

Pertanto, per affrontare i problemi di erezione e per trovare la soluzione specifica e più adatta al caso, è assolutamente necessario:

  • Conoscere cosa provoca e come avviene l’erezione del pene.
  • Conoscere le differenti e possibili tipologie di cause (se di tipo psicologico-mentale, oppure fisico-organico, oppure un insieme delle due).
  • Conoscere quali “soluzioni” evitare perché inefficaci, o il più delle volte persino dannose o pericolose per l’erezione.
  • Conoscere le soluzioni più adatte al caso e più logiche rispetto a presunti “rimedi miracolosi” per i problemi di erezione.

Detto questo, seguimi fino in fondo perchè tra poco scoprirai molte realtà riguardanti l’erezione del pene e i suoi problemi che, normalmente, non ci vengono dette ma che se tu conosci ti porteranno velocemente alla soluzione del problema.

I rimedi naturali per la disfunzione erettile funzionano davvero?

disfunzione erettile rimedi naturali
Esistono rimedi naturali per la disfunzione erettile?
Questa è una domanda frequentissima che si fanno molti uomini che soffrono di questo disturbo e che sono in cerca di una valida e definitiva soluzione per questa fastidiosa problematica.

La disfunzione erettile (detta anche impotenza sessuale maschile) è l’incapacità di ottenere o mantenere l’erezione del pene, tale da poter condurre il rapporto sessuale in modo soddisfacente.

Quando si presentano problemi di erezione durante il sesso, molti uomini cercano subito delle soluzioni e in questo articolo ti chiarirò le idee proprio riguardo i rimedi naturali per la disfunzione erettile, perché vi è in giro molta confusione riguardo questi rimedi “naturali”, che spesso di naturale hanno ben poco e possono essere persino autentiche fregature e nuocere alla salute.

Il primo rimedio naturale per la disfunzione erettile che qualsiasi uomo dovrebbe adottare, specie quando il problema erettivo si verifica di frequente, è quello di recarsi dal proprio medico di base anziché buttarsi subito alla ricerca di pillole farmaceutiche o naturali per i problemi erettivi, per di più senza conoscere bene le dinamiche dell’erezione del pene e senza conoscere le possibili cause del deficit erettivo.

La visita medica, anche presso un urologo o andrologo, è utilissima anche per verificare che il problema erettivo altro non sia che il riflesso di un problema di salute ben più grave, ma magari ancora non ben visibile.