Esiste davvero il Viagra naturale oppure no?

Negli ultimi anni vi è stata una forte impennata nella ricerca su internet, da parte di milioni di uomini in tutto il mondo, di presunto Viagra naturale. Questo fenomeno è dovuto al fatto che i problemi di erezione durante i rapporti sessuali di coppia sono enormemente diffusi e in continuo aumento, per via di molteplici e complessi fattori, e si possono avere a ogni età per ragioni e cause differenti.

La ricerca di Viagra naturale o di altre pillole naturali per risolvere problemi erettivi, nella speranza di poter avere migliori prestazioni sessuali, è più che altro motivata dal fatto che il Viagra e i suoi farmaci similari (Cialis, Levitra e Spedra) sono per l’appunto farmaci e quindi: richiedono la prescrizione medica per poter essere acquistati in farmacia, possono comportare effetti collaterali anche gravi e hanno un costo elevato.

Perciò molti uomini preferiscono cercare qualcosa che sia naturale, onde evitare effetti collaterali farmacologici, che sia di costo accessibile e che non richieda prescrizione medica. Il Viagra naturale può sembrare il rimedio più logico a questo punto. Ma ci sono due domande che ci si dovrebbe porre, prima di avventurarsi alla cieca con questi presunti rimedi per migliorare l’erezione:

  • Il Viagra naturale è davvero efficace come il vero Viagra ?
  • Il Viagra naturale non ha davvero effetti collaterali indesiderati ?

Prima dell’entrata in commercio del Viagra nel 1998 da parte della Pfizer, la multinazionale farmaceutica che ha inventato e brevettato il suo principio attivo, il citrato di Sildenafil, nel mondo esistevano già una moltitudine di pillole e altri prodotti che promettevano di migliorare la performance sessuale del maschio, risolvendo qualsiasi problema erettivo e migliorando la capacità erettile.

La citrullina è davvero efficace come il Viagra per migliorare le erezioni?

citrullina-erezioneMoltissimi uomini mi scrivono, sempre più frequentemente, per chiedermi se esiste un collegamento fra la citrullina e l’erezione. Negli ultimi anni è sorto un sempre maggiore interesse verso la citrullina sia in ambito sportivo che come trattamento per i problemi di erezione alternativo al Viagra e agli altri farmaci per la disfunzione erettile.

Vediamo in questo articolo di fare un po’ di chiarezza riguardo la citrullina e la sua reale efficacia nel risolvere i problemi di impotenza sessuale maschile. Andiamo a scoprire quindi:

  • Cosa è la citrullina.
  • Come agisce la citrullina nell’organismo.
  • La differenza tra citrullina e Viagra.
  • I risultati dei test sulla citrullina come cura per la disfunzione erettile.

La citrullina è un amminoacido non essenziale di tipo alfa naturalmente presente nel corpo umano, infatti l’organismo è un grado di sintetizzarlo. Il suo nome deriva dal latino citrullus” e significa “cocomero”, perché questo amminoacido venne isolato per la prima volta nell’anguria e da qui sono nati i molti miti popolari riguardo le presunte proprietà afrodisiache dell’anguria.

La citrullina è presente nel fegato e nei reni, e contribuisce all’eliminazione dell’ammoniaca attraverso le urine. Grazie a un complesso meccanismo di trasformazioni chimiche, la citrullina può contribuire alla vasodilatazione tanto importante per il meccanismo dell’erezione del pene.

Come affrontare i problemi di erezione a 40 anni?

problemi di erezione a 40 anni

I problemi di erezione a 40 anni non sono un problema così rara come ingenuamente si crede, anzi. La disfunzione erettile, termine oggi utilizzato dagli andrologi per circoscrivere i problemi di erezione comunemente chiamati impotenza, non sono necessariamente disturbi sessuali legati solamente alla terza età.

Infatti, per via di cause differenti tra loro, si possono riscontrare deficit erettivi anche a 40 anni così come a 30 o 20 anni e anche in condizioni di perfetta salute fisica.

I problemi di erezione vengono sperimentati in modo più o meno occasionale da oltre 3 milioni di uomini in Italia e molto spesso non vi è una grande differenza nelle cause di una disfunzione erettile a 20 anni e un problema di erezione a 40 anni, così come in alcuni casi non vi è differenza a 50 o 60 anni. In pratica non contano gli anni, perché si possono avere problemi erettivi a qualsiasi età.

Prima di ricorrere alla disperata ricerca di rimedi, che il più delle volte possono comportare ulteriori problemi come quelli che scoprirai continuando a leggere questo articolo, bisogna capire da cosa potrebbe derivare il problema erettivo e quale sia il modo più razionale ed efficace di agire per porre una soluzione ai problemi di erezione a 40 anni.

Solitamente l’impotenza maschile si manifesta in due modi:

  • Come difficoltà nell’ottenere l’erezione iniziale del pene, con conseguente impedimento nell’effettuare la penetrazione.
  • Come perdita improvvisa della rigidità del pene durante il rapporto sessuale (ottenuta in precedenza) e prima che questo possa essere ritenuto soddisfacente per i partner sessuali.

Cosa è la disfunzione erettile situazionale e come si può curare?

disfunzione erettile situazionale

La disfunzione erettile situazionale si manifesta con l’incapacità occasionale di ottenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali, o in altri casi con la perdita improvvisa, parziale o totale, dell’erezione durante il coito.

Si tratta di un disturbo sessuale a scapito dell’erezione che capita solo in determinate e specifiche situazioni ma non in altre, quando invece la si ottiene e mantiene senza problemi. Infatti una delle maggiori frustrazioni per un uomo, alle prese con la disfunzione erettile situazionale, è quello di non comprendere il perché il problema erettivo si presenti solo in determinate occasioni e non in altre.

Accade spesso che gli uomini non abbiano nessun problema di erezione durante l’autoerotismo (masturbazione), visionando materiale pornografico, o appena svegli durante l’erezione mattutina, ma presentino difficoltà nell’ottenere o mantenere l’erezione solamente durante l’atto sessuale con la partner.

In altri casi invece un uomo può avere una regolare e soddisfacente erezione con una determinata partner, ma presentare episodi di impotenza parziale o totale in situazioni come:

  • durante un tradimento/scappatella
  • con una nuova partner con cui non si hanno ancora avuto rapporti precedenti
  • con una prostituta/escort

I pericoli nascosti nei farmaci per la disfunzione erettile

disfunzione erettile farmaci

I farmaci per la disfunzione erettile fanno parte dei rimedi palliativi per il trattamento dei problemi di erezione di natura organica. Va detto subito che, trattandosi di palliativi, non sono in grado di curare definitivamente la causa effettiva del problema erettiva, bensì, solo in alcuni casi, di attenuarne i sintomi o facilitare temporaneamente il meccanismo dell’erezione del pene.

A differenza di quello che scrivono le persone su molti blog e forum e a differenza delle leggende metropolitane, che circolano riguardo questi farmaci per la disfunzione erettile, non esiste nessuna pillola miracolosa che da sola provochi l’erezione del pene e risolva per sempre ed in modo definitivo il problema. Oltretutto vanno tenuti presenti anche i numerosi possibili effetti collaterali, che la somministrazione di questi farmaci può comportare.

La maggioranza dei farmaci per la disfunzione erettile fanno parte della categoria degli inibitori della 5-fosfodiesterasi, i cui principi attivi inibiscono la produzione dell’enzima 5-fosfodiesterasi da parte dell’organismo, potenziano  gli effetti e la produzione dell’ossido nitrico e favoriscono il rilassamento della muscolatura liscia favorendo, in questo modo, l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene per facilitare l’erezione.

Della categoria degli inibitori della 5-fosfodiesterasi fanno parte questi notissimi farmaci per la disfunzione erettile:

Disfunzione erettile giovanile: cosa fare e cosa non dovresti mai fare!

disfunzione erettile giovanile

La disfunzione erettile giovanile non è una cosa rara, né tantomeno così grave come molti giovani intorno ai 20 anni tendono a pensare. Di norma, infatti, ci si preoccupa più del necessario davanti ai primi episodi di problemi di erezione quando questi avvengono in età giovanile.

Questo avviene perché, per via della scarsa informazione riguardo questo disturbo sessuale, si è portati a credere erroneamente che si possano avere problemi erettivi solo nella terza età. Ma non è così e ora scoprirai il perché della disfunzione erettile giovanile.

  • La disfunzione erettile, che nel passato veniva chiamata impotenza sessuale, si manifesta in due modi:
  • Con l’impossibilità nell’ottenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali di coppia.

Oppure con la perdita improvvisa dell’erezione durante l’atto sessuale (coito), ancora prima di aver raggiunto l’orgasmo eiaculando, o comunque ancora prima che il rapporto possa essere considerato soddisfacente da uno o entrambi i partner.

Questo problema non va però confuso con quello dell’eiaculazione precoce, che è invece il raggiungimento dell’orgasmo maschile in tempi troppo brevi per via di mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio da parte dell’uomo (ti rimando a questo sito se vuoi approfondire la problematica che riguarda l’eiaculazione precoce).