Categoria: Problemi di erezione cosa fare

Tutta la verità sugli esercizi per migliorare l’erezione

Esistono veramente degli esercizi per l’erezione che la possano migliorare in modo concreto? Vuoi migliorare l’erezione e hai sentito parlare degli esercizi di Kegel e della ginnastica pelvica, ma non sai esattamente cosa questi esercizi? Rendono l’erezione sicura e più duratura? O si tratta solamente di un mito? Possono nuocere? Vediamo in quest’articolo di fare un po’ di chiarezza e di sfatare alcuni miti.

Con il costante aumento dei problemi di erezione tra gli uomini (tanto che secondo le stime degli urologi sono ben oltre 3 milioni i maschi italiani che soffrono di problemi di erezione), cresce la ricerca di esercizi per l’erezione. Complice anche in questo caso numerosi articoli che spopolano sul web e che parlano di questi esercizi come l’ultima panacea per chi soffre di problemi erettivi. Ma è tutto vero? Questi esercizi per l’erezione sono davvero utili?

Questi esercizi hanno diversi nomi: a volte vengono chiamati esercizi di Kegel (dal nome del suo inventore il ginecologo statunitense Dr. Arnold Kegel), altre volte li chiamano ginnastica pelvica (o del pavimento pelvico), ed altre volte ancora esercizi per il muscolo pubococcigeo. Cambia solo il nom,e ma in entrambi i casi si tratta degli stessi identici esercizi.

Sostanzialmente essi consistono in una ginnastica fatta di contrazioni e decontrazioni del muscolo pubococcigeo, ossia un insieme di fasci muscolari situati all’interno della zona genitale e perineale, tra lo scroto e l’ano. Nota bene: puoi localizzare questi muscoli imitando lo sforzo che fai quando vuoi bloccare il flusso dell’urina, oppure quando desideri muovere in maniera volontaria il pene.

Perché allenare questi muscoli? L’allenamento dei muscoli del pavimento pelvico porta, nel tempo, a un miglioramento della capacità di afflusso di sangue verso i corpi cavernosi del pene.

Come affrontare i problemi di erezione a 40 anni?

problemi di erezione a 40 anni

I problemi di erezione a 40 anni non sono un problema così rara come ingenuamente si crede, anzi. La disfunzione erettile, termine oggi utilizzato dagli andrologi per circoscrivere i problemi di erezione comunemente chiamati impotenza, non sono necessariamente disturbi sessuali legati solamente alla terza età.

Infatti, per via di cause differenti tra loro, si possono riscontrare deficit erettivi anche a 40 anni così come a 30 o 20 anni e anche in condizioni di perfetta salute fisica.

I problemi di erezione vengono sperimentati in modo più o meno occasionale da oltre 3 milioni di uomini in Italia e molto spesso non vi è una grande differenza nelle cause di una disfunzione erettile a 20 anni e un problema di erezione a 40 anni, così come in alcuni casi non vi è differenza a 50 o 60 anni. In pratica non contano gli anni, perché si possono avere problemi erettivi a qualsiasi età.

Prima di ricorrere alla disperata ricerca di rimedi, che il più delle volte possono comportare ulteriori problemi come quelli che scoprirai continuando a leggere questo articolo, bisogna capire da cosa potrebbe derivare il problema erettivo e quale sia il modo più razionale ed efficace di agire per porre una soluzione ai problemi di erezione a 40 anni.

Solitamente l’impotenza maschile si manifesta in due modi:

  • Come difficoltà nell’ottenere l’erezione iniziale del pene, con conseguente impedimento nell’effettuare la penetrazione.
  • Come perdita improvvisa della rigidità del pene durante il rapporto sessuale (ottenuta in precedenza) e prima che questo possa essere ritenuto soddisfacente per i partner sessuali.

Problemi di erezione e soluzioni che non conosci

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Se hai cercato problemi di erezione soluzioni e sei giunto fin qui, allora ti voglio rassicurare subito dicendoti che (finalmente) sei capitato nel posto giusto! Quando si ha difficoltà ad ottenere l’erezione del pene, o a  mantenere l’erezione durante il rapporto sessuale per un tempo sufficientemente lungo da poter essere definito soddisfacente, allora si può parlare di disfunzione erettile.

Disfunzione erettile (o erettiva) è il termine che da qualche anno sostituisce il termine più popolare di impotenza, per indicare i problemi di erezione. Quindi si dice disfunzione erettile quando il pene non va in erezione o quando tale erezione è di breve durata o di durata insoddisfacente.

Prima di andare alla ricerca di soluzioni per i problemi di erezione, è bene sapere alcune cose a tal riguardo per evitare di peggiorare sia la propria situazione erettiva, che la situazione psicologica e relazionale nella coppia. Solo nel nostro bel paese si calcola che oltre 3 milioni di italiani soffrano di problemi di erezione.

Una volta si credeva che fosse un problema riguardante solo chi avesse più di 40 anni. Invece da qualche anno si è scoperto che il problema riguarda anche uomini di 30 anni, così come ragazzi giovani di 18 o 20 anni. E la cosa non è per niente rara!

Il comportamento, spesso disperato, di chi ha problemi di erezione e cerca soluzioni, porta spesso molti uomini e ancor più moltissimi giovani a provare “soluzioni” che si rivelano tutto tranne che essere una VERA soluzione per i problemi di erezione.

Come è possibile migliorare l’erezione del pene?

migliorare erezione

Per migliorare l’erezione del pene durante i rapporti sessuali, in termini di durata, intensità e durezza (del pene in erezione), bisogna prima comprendere alcune dinamiche del meccanismo erettile.

Se l’erezione presenta problemi nel manifestarsi, quando si è in intimità con la partner sessuale (nel senso che non si “alza” del tutto), o non ha una durata e consistenza tali da poter essere ritenuta soddisfacente per il rapporto sessuale, allora si parla di disfunzione erettile (spesso abbreviata con D.E. – clicca qui per maggiori informazioni).

Disfunzione erettile (o deficit erettivo) è il termine che oggi sostituisce la parola impotenza sessuale nell’indicare i problemi di erezione, i quali colpiscono più o meno saltuariamente oltre 3 milioni di uomini nella sola Italia e che, sempre più spesso, può presentarsi anche in giovane età.

Ma non tutti gli individui di sesso maschile presentano un vero e proprio deficit erettile al momento del rapporto sessuale. Molti uomini, infatti, desiderano unicamente migliorare l’erezione in durata e in intensità per poter vivere il rapporto sessuale in modo più soddisfacente.

Dopo una breve analisi delle possibili cause della disfunzione erettile, o del calo erettivo durante il sesso con le donne, ti spiegherò quali sono i rimedi inutili e spesso dannosi che non migliorano l’erezione, e quali sono invece le possibili soluzioni davvero funzionanti per poter migliorare l’erezione.

Mantenere l’erezione: ecco tutto quello che devi sapere!

Durante i rapporti sessuali possono manifestarsi problemi di erezione di vario genere. In alcuni casi vi è una totale impossibilità nell’ottenere l’erezione del pene, in altri casi una difficoltà nel mantenere l’erezione del pene per poter concludere il rapporto in modo soddisfacente.

Mancanza totale di erezione, perdita di erezione e difficoltà nel mantenere l’erezione sufficientemente a lungo (o con una sufficiente durezza e intensità), sono problemi sessuali classificati col termine di disfunzione erettile, altre volte detto deficit erettivo. Tutti termini che sostituiscono il termine impotenza, nel descrivere questo genere di disfunzione sessuale.

Problemi nel mantenere l’erezione durante l’atto sessuale possono capitare a tutte le età. Sia da giovanissimi a 20 anni, così come nella terza età e per vari motivi e svariate cause.

I rimedi per i problemi di erezione: cosa fare e cosa NON fare?

Problemi di erezione rimedi. L’impotenza maschile durante i rapporti sessuali è oggi sempre più diffusa rispetto al passato, e questo è confermato da numerose statistiche.

Se nel passato era più che altro un problema legato alla terza età (o perlomeno così si supponeva), oggigiorno è un problema che capita a qualunque età. Possono presentarsi problemi erettivi a 60- 70 anni, così come a 18-20 anni durante le prime esperienze sessuali.

Questi problemi erettivi oggi vengono chiamati anche disfunzione erettile, o a volte “deficit erettile” oppure “deficit erettivo”, e questi termini sostituiscono oggigiorno quella che una volta veniva chiama “impotenza”.