Problemi di erezione: cosa sono e come risolverli?

I problemi di erezione sono sempre più diffusi purtroppo, e questo anche se la scienza medica e il benessere generale hanno fatto passi da gigante in questi ultimi decenni!

Col termine problemi di erezione si possono intendere molte cose ma, il più delle volte, ci si riferisce alla disfunzione erettile (detta anche impotenza maschile), ossia un problema che consiste nella palese difficoltà di avere o mantenere un’erezione per condurre un rapporto sessuale soddisfacente.

Le più recenti statistiche sulla diffusione dei problemi di erezioni dicono che il 12% della popolazione maschile in Italia ha questo problema. Tradotto in numeri significa: oltre 3 milioni di uomini italiani. E non si tratta solo di un problema legato alla vecchiaia…

…Infatti, sempre le statistiche, indicano che solo il 50% dei casi di disfunzione erettile riguarda gli ultrasessantenni, il restante 50% dei problemi di erezione riguarda uomini sotto i 60 anni. Di questi ultimi, il 45% dei casi sono uomini tra i 30 e i 60 anni, e il restante 5% sono uomini sotto i 30 anni (anche giovanissimi).

Quali sono le cause di questo problema che affligge così tanti uomini? Una valida erezione è il risultato di una risposta fisiologica, che dipende dal complesso concatenamento di svariati fattori sia fisici che psichici. Pertanto, è difficile individuare una causa “unica” dell’impotenza. In ogni caso, analizziamo nel dettagli quelle che sono le cause più frequenti.

Come affrontare i problemi di erezione a 40 anni?

problemi di erezione a 40 anni

I problemi di erezione a 40 anni non sono un problema così rara come ingenuamente si crede, anzi. La disfunzione erettile, termine oggi utilizzato dagli andrologi per circoscrivere i problemi di erezione comunemente chiamati impotenza, non sono necessariamente disturbi sessuali legati solamente alla terza età.

Infatti, per via di cause differenti tra loro, si possono riscontrare deficit erettivi anche a 40 anni così come a 30 o 20 anni e anche in condizioni di perfetta salute fisica.

I problemi di erezione vengono sperimentati in modo più o meno occasionale da oltre 3 milioni di uomini in Italia e molto spesso non vi è una grande differenza nelle cause di una disfunzione erettile a 20 anni e un problema di erezione a 40 anni, così come in alcuni casi non vi è differenza a 50 o 60 anni. In pratica non contano gli anni, perché si possono avere problemi erettivi a qualsiasi età.

Prima di ricorrere alla disperata ricerca di rimedi, che il più delle volte possono comportare ulteriori problemi come quelli che scoprirai continuando a leggere questo articolo, bisogna capire da cosa potrebbe derivare il problema erettivo e quale sia il modo più razionale ed efficace di agire per porre una soluzione ai problemi di erezione a 40 anni.

Solitamente l’impotenza maschile si manifesta in due modi:

  • Come difficoltà nell’ottenere l’erezione iniziale del pene, con conseguente impedimento nell’effettuare la penetrazione.
  • Come perdita improvvisa della rigidità del pene durante il rapporto sessuale (ottenuta in precedenza) e prima che questo possa essere ritenuto soddisfacente per i partner sessuali.

Cosa è la disfunzione erettile situazionale e come si può curare?

disfunzione erettile situazionale

La disfunzione erettile situazionale si manifesta con l’incapacità occasionale di ottenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali, o in altri casi con la perdita improvvisa, parziale o totale, dell’erezione durante il coito.

Si tratta di un disturbo sessuale a scapito dell’erezione che capita solo in determinate e specifiche situazioni ma non in altre, quando invece la si ottiene e mantiene senza problemi. Infatti una delle maggiori frustrazioni per un uomo, alle prese con la disfunzione erettile situazionale, è quello di non comprendere il perché il problema erettivo si presenti solo in determinate occasioni e non in altre.

Accade spesso che gli uomini non abbiano nessun problema di erezione durante l’autoerotismo (masturbazione), visionando materiale pornografico, o appena svegli durante l’erezione mattutina, ma presentino difficoltà nell’ottenere o mantenere l’erezione solamente durante l’atto sessuale con la partner.

In altri casi invece un uomo può avere una regolare e soddisfacente erezione con una determinata partner, ma presentare episodi di impotenza parziale o totale in situazioni come:

  • durante un tradimento/scappatella
  • con una nuova partner con cui non si hanno ancora avuto rapporti precedenti
  • con una prostituta/escort

I pericoli nascosti nei farmaci per la disfunzione erettile

disfunzione erettile farmaci

I farmaci per la disfunzione erettile fanno parte dei rimedi palliativi per il trattamento dei problemi di erezione di natura organica. Va detto subito che, trattandosi di palliativi, non sono in grado di curare definitivamente la causa effettiva del problema erettiva, bensì, solo in alcuni casi, di attenuarne i sintomi o facilitare temporaneamente il meccanismo dell’erezione del pene.

A differenza di quello che scrivono le persone su molti blog e forum e a differenza delle leggende metropolitane, che circolano riguardo questi farmaci per la disfunzione erettile, non esiste nessuna pillola miracolosa che da sola provochi l’erezione del pene e risolva per sempre ed in modo definitivo il problema. Oltretutto vanno tenuti presenti anche i numerosi possibili effetti collaterali, che la somministrazione di questi farmaci può comportare.

La maggioranza dei farmaci per la disfunzione erettile fanno parte della categoria degli inibitori della 5-fosfodiesterasi, i cui principi attivi inibiscono la produzione dell’enzima 5-fosfodiesterasi da parte dell’organismo, potenziano  gli effetti e la produzione dell’ossido nitrico e favoriscono il rilassamento della muscolatura liscia favorendo, in questo modo, l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene per facilitare l’erezione.

Della categoria degli inibitori della 5-fosfodiesterasi fanno parte questi notissimi farmaci per la disfunzione erettile:

Disfunzione erettile giovanile: cosa fare e cosa non dovresti mai fare!

disfunzione erettile giovanile

La disfunzione erettile giovanile non è una cosa rara, né tantomeno così grave come molti giovani intorno ai 20 anni tendono a pensare. Di norma, infatti, ci si preoccupa più del necessario davanti ai primi episodi di problemi di erezione quando questi avvengono in età giovanile.

Questo avviene perché, per via della scarsa informazione riguardo questo disturbo sessuale, si è portati a credere erroneamente che si possano avere problemi erettivi solo nella terza età. Ma non è così e ora scoprirai il perché della disfunzione erettile giovanile.

  • La disfunzione erettile, che nel passato veniva chiamata impotenza sessuale, si manifesta in due modi:
  • Con l’impossibilità nell’ottenere l’erezione del pene durante i rapporti sessuali di coppia.

Oppure con la perdita improvvisa dell’erezione durante l’atto sessuale (coito), ancora prima di aver raggiunto l’orgasmo eiaculando, o comunque ancora prima che il rapporto possa essere considerato soddisfacente da uno o entrambi i partner.

Questo problema non va però confuso con quello dell’eiaculazione precoce, che è invece il raggiungimento dell’orgasmo maschile in tempi troppo brevi per via di mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio da parte dell’uomo.

Cause, rimedi e soluzioni per l’impotenza maschile

impotenza maschile

L’impotenza maschile è la difficoltà di ottenere o mantenere l’erezione del pene, tale da poter condurre i rapporti sessuali in modo soddisfacente. Oggi l’impotenza sessuale maschile viene chiamata dagli andrologi disfunzione erettile (D.E.) e, a parte i problemi di eiaculazione come l’eiaculazione precoce, descrive i vari problemi di erezione come la mancanza totale di erezione o la perdita improvvisa di erezione durante l’attività sessuale con la partner.

L’impotenza maschile non è un problema raro, poiché si stima che riguardi almeno il 12% della popolazione maschile italiana, ovvero oltre 3 milioni di uomini. E non è nemmeno un problema che si incontra solo durante la terza età, poiché si stima che almeno il 5% dei casi di impotenza riguardi giovani uomini sotto i 30 anni, compresi giovanissimi di 20 anni o meno.

L’impotenza maschile ha delle cause specifiche e, se è vero che i problemi erettivi vengono vissuti dall’uomo in modo avvilente e deprimente, è altrettanto vero che non sempre le cause di tale impotenza maschile siano cause gravi, e spesso la soluzione è più semplice di quanto si possa supporre.

Quello che è di fondamentale importanza sapere, prima di andare alla ricerca alla cieca di rimedi “miracolosi” per la disfunzione erettile, è che spesso le soluzioni più famose si dimostrano inutili e persino dannose peggiorando il problema erettivo già di per sé imbarazzante e deprimente. Quindi, se durante i rapporti sessuali hai a che fare con problemi di erezione e vuoi evitare falsi rimedi, continua a leggere fino in fondo perché tra poco ti chiarirai le idee sia riguardo le cause dell’impotenza sessuale maschile che riguardo le soluzioni più adatte.

Impotenza sessuale maschile: cause e rimedi

impotenza

L’impotenza, nell’ambito sessuale, è l’incapacità di ottenere o mantenere l’erezione del pene tale da poter condurre un rapporto sessuale in maniera soddisfacente. Si parla di impotenza sessuale quando il pene non va in erezione, o quando si perde l’erezione durante un rapporto sessuale.

Oggigiorno, però, gli andrologi preferisco usare il temine disfunzione erettile (D.E.) anziché impotenza per indicare i vari tipi di problemi di erezione. Pertanto, quando si parla di impotenza o di disfunzione erettile o di problemi di erezione, si sta parlando della stessa identica cosa, ma al di là del termine utilizzato si tratta sicuramente di un problema imbarazzante, deprimente, e per niente raro.

Prima di passare all’analisi delle possibili cause dell’impotenza sessuale, è bene sapere che questo problema non è affatto raro né tanto meno un problema relegato solamente agli uomini in terza età.

Secondo alcune statistiche il 12% della popolazione maschile italiana ha a che fare con problemi di impotenza sessuale. Stiamo parlando di qualcosa come oltre 3 milioni di uomini! E non si tratta solo di “vecchietti” ottantenni, perché il problema è molto diffuso anche nella fascia giovanile. Si stima che l’impotenza sessuale maschile sia suddivisa in questo modo:

  • 50% oltre i 60 anni di età
  • 50% sotto i 60 anni di età

Di questi ultimi, sotto i 60 anni di età, si stima che:

  • 90% siano uomini tra i 30 e i 60 anni
  • 10% siano ragazzi giovani sotto i 30 anni

Per di più si pensa che la percentuale di giovani sotto i 30 anni con problemi di erezione, più o meno occasionali, sia ben più ampia di quanto detto poco fa ma incalcolabile, vista la poca propensione di chi è più giovane a recarsi dal proprio medico o da uno specialista andrologo o urologo per una visita.